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Twilight? L’avrei odiato se non fossi stato il protagonista, parola di Robert Pattinson

Attualità, Personaggi

21/11/2011

"Sono critico e cinico e avrei probabilmente e gratuitamente odiato la saga, senza neanche averla vista". E’ Robert Pattinson a parlare intervistato da Moviefone, in occasione dell’uscita nelle sale di The Twilight Saga: Breaking Dawn parte I. Mentre la pellicola diretta dal premio Oscar Bill Condon sta sbancando i botteghini di tutto il mondo (139.5 milioni di dollari worldwide nel primo weekend di programmazione e secondo migliore esordio in assoluto della saga dopo i 142,8 milioni di New Moon), l’idolo delle teen inizia a mostrare insofferenza verso il fenomeno che lo ha lanciato.

Già nelle scorse settimane l’attore aveva rilasciato dichiarazioni che lasciavano trasparire la voglia di prendere le distanze dalla saga, derivanti probabilmente dalla terribile ‘Sindrome di Luke Skywalker’ (il cui interprete Mark Hamill, trasformatosi poi in meteora, è arrivato anche a rinnegare, affermando che se George Lucas non lo avesse mai scelto, la sua carriera sarebbe stata più felice e variegata), sempre in agguato quando si tratta di produzioni miliardarie di questo tipo. “Se un giorno decidessi di smettere di recitare, – ha spiegato Pattinson – odierei l’idea di essere ricordato come quello che non ha fatto nient’altro oltre alla saga di Twilight”.

Dichiarazioni sincere e in controtendenza rispetto a quanto si legge in tempo di battage pubblicitari per carità, che bilanciano l’entusiasmo di Kristen Stewart, fan (a suo dire) sfegatata dei romanzi di Stephenie Meyer prima ancora che i diritti venissero venduti alla Summit Entertainment, e di Taylor Lautner che se non altro riconosce al personaggio del lupacchiotto Jacob il merito di tanta popolarità. Non ha certamente il dono del tempismo Pattinson, e sebbene gli faccia onore l’intenzione di cimentarsi in ruoli diversi che lo mettano realmente alla prova come attore, dimentica però due cose: la prima che la parola fine sulle vicende dei vampiri non verrà messa prima di Novembre 2012, dunque la campagna promozionale è solo all’inizio, secondo che se il suo vampiro vegetariano (sic) Edward Cullen non avesse fatto palpitare il cuore di migliaia di adolescenti per tre anni, forse la possibilità di scegliere con chi lavorare non l’avrebbe.

Intanto però c’è chi gli ha dato fiducia: Declan Donnellan e Nick Omerod lo hanno diretto in Bel Ami, adattamento del romanzo di Guy de Maupassant, dove recita al fianco di Uma Thurman, mentre nientemeno che Cronenberg lo ha scelto per il suo Cosmopolis. Lo stesso regista ha parlato di una performance sorprendente. Staremo a vedere.

Fonte: Yahoo

 

 

Scritto da Manuela Blonna
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