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La Regola del Gioco, cosa ne pensa il mondo

Attualità

17/06/2015

Il 18 Giugno arriva nelle sale italiane La Regola del Gioco, il thriller diretto da Michael Cuesta  tratto dalla storia vera del giornalista premio Pulitzer Gary Webb, che negli anni ’90 ha realizzato un'inchiesta che lo ha portato dalle prigioni della California ai villaggi del Nicaragua, fino alle stanze del potere di Washington D.C. Il suo lavoro investigativo, alla fine, ha rischiato di mettere in pericolo non soltanto la sua vita professionale, ma anche la sua famiglia e la sua vita. Jeremy Renner interpreta questo autorevole giornalista che si trasferisce con la famiglia in California, dove lavora per il San Jose Mercury News, fino a quando la sua carriera prende una piega inattesa nel momento in cui la donna di un grosso trafficante di coca, Coral Baca (Paz Vega), gli consegna una trascrizione del Gran Giurì che rivela un collegamento tra i servizi segreti statunitensi e il traffico di cocaina dal Sudamerica.

Il film attinge molto più nel profondo, con le vene ricche di materiale. E’ un lavoro intelligente, e continuamente avvincente che cavalca le linee del biopic, del thriller politico e giornalistico, spinto dalla performance completa di Jeremy Renner dopo The Hurt Locker” ha scritto Variety, che come gran parte della stampa internazionale è stato conquistato da questo film intitolato Kill the Messenger in originale. “Le scelte visive del film, compresi tutti i primi piani del volto di Gary alleggeriscono il film, ma contribuiscono anche a creare la sensazione che ci sia in gioco qualcosa di profondamente personale” ha aggiunto il New York Times. Cuesta ha una storia interessante anche come regista del piccolo schermo, firmando alcuni episodi delle serie tv Dexter, Six Feet Under, True Blood e Homeland. Di quest’ultimo in particolare si avverte l’influenza per questo lungometraggio, che riunisce il thriller con una componente di spionaggio ed emotività, che coinvolge lo spettatore in una storia dal ritmo dinamico. Inoltre sembra che il regista abbia indovinato il casting scegliendo Renner per il ruolo del protagonista, poiché gran parte della critica ha elogiato la sua performance, come il The hollywood Reporter che ha riportato:  “Renner appare completamente immerso nel suo ruolo” e il Chicago Sun Times che ha scritto: “Jeremy Renner mette molto senape come star del cinema nella sua interpretazione di un giornalista e questo è uno dei motivi per cui il film è così forte”.

Si tratta di un ritratto coinvolgente non solo di intrighi del governo e di una crociata per la verità, ma dei media e le loro motivazioni aggrovigliate. Abbastanza avvincente, e Cuesta a volte ha bisogno di rendere le scene più forti per aumentare il dramma e aumentare velocità” ha aggiunto il Boston Globe, riflettendo sul ritmo della narrazione che fa affidamento su una sceneggiatura fluida e ricca di dettagli interessanti e mai superflui. La Regola del Gioco risulta un thriller intrigante e curioso, che chiede allo spettatore di diventare parte attiva e scoprire la verità insieme al suo protagonista. Come tutti i film tratti da una storia vera ha il fascino del confine sottile tra finzione e realtà, ma Cuesta lo ha confezionato in una chiave giusta, senza dare nulla per scontato. “La Regola del Gioco denuncia un oltraggio morale che si sente in questa sconcertante attualità” ha sottolineato infine il Rolling Stone, puntando i riflettori sulla natura anche politica e sociale di questa storia, che è un bene che sia raccontata. 

Scritto da Letizia Rogolino
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