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La Qualunque continua a correre

Attualità, Box Office

31/01/2011

Dopo Zalone, Albanese e Immaturi. In una spettacolare staffetta di fenomeni italianissimi. Mentre il primo supera di slancio la soglia dei 41 milioni di euro, il secondo si conferma come un altro fenomeno tutt'altro che effimero, incassando 3,7 milioni nel suo secondo week end, per un totale di 11,3 milioni in dieci giorni. Ma il dato più indicativo è che alla seconda settimana Qualunquemente perde solamente un -32%, il che significa che Cetto la Qualunque è riuscito a vincere anche la scommessa del passaparola. E cosa dire di Immaturi, la commedia corale che, schiacciata tra i due fenomeni Zalone-Albanese, sembrava condannata ad una fine prematura e che invece tiene quasi testa ad Albanese con un incasso di 3,5 milioni addirittura superiore (+5%) a quello dello scorso week end (3,3)? Con questo risultato Immaturi (che oltretutto registra anche la migliore media per sala con 6.839 euro) intanto supera Che bella giornata e si  candida ad un probabile sorpasso su Albanese per la prossima settimana. Quindi Re Zalone scende in terza posizione con 2 milioni di euro ed un totale, dopo quattro settimane, di 41,6. Siamo già nella storia degli incassi, ed oltre. Ma non va bene solo a questo terzetto tricolore, in quarta posizione con 1,5 milioni si piazza la commedia demenziale a stellestrisce Parto col folle, ad una media di 5400 euro per sala. E debutta altrettanto bene anche il supernominato agli Oscar Il discorso del Re, quinto con 953mila euro ed una media di 5600 euro per sala. Scende in sesta posizione il drammatico Vallanzasca che in due settimane totalizza 2 milioni di euro, seguito dal cartone Animals United con 1,2 milioni sempre in due settimane. Ma passiamo alle note dolenti. Delusione  per l'esordio di The green hornet, ottavo con 400mila euro ed una media di 1700 euro per schermo. In nona posizione Hereafter di Clint Eastwood in decisa flessione dopo quattro settìimane ed un totale di 7,1 milioni, seguito in chiusura di top ten da L'orso Yoghi che in tre settimane ha portato a casa 1,6 milioni di euro. La palma del peggiore debutto va a Febbre da fieno, quattordicesimo con 63mila euro ad una media di 617 euro per copia, mentre risulta altrettanto negativo il risultato di Vento di primavera, il film storico sull'inizio della shoah in Francia, uscito in occasione del Giorno della Memoria, e che ha ottenuto solamente 72mila euro in quattro giorni. Evidentemente anche le scuole hanno ignorato questa importante occasione di ricordare la storia che non deve essere cancellata.

Scritto da Piero Cinelli
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