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La Passione di un Attore e un Attore con Passione

Attualità, Interviste, Personaggi

04/09/2010

VENEZIA. La Passione e Passione sono due film di due registi diversi, uno in concorso, uno fuori concorso con in comune questa parola nel titolo che si riferisce per entrambi: alla passione per l’arte che sia cinema, musica, o altro. Ma c’è chi ne racconta la via crucis (anche se con toni da commedia) che questa passione impone e chi ne esalta i pregi vitali.

La Passione è un film di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Cristiana Capotondi, Corrado Guzzanti, Marco Messeri che concorre per il Leone D’Oro. Passione è un documentario dell’attore italo-americano John Turturro che ripercorre la storia della grande canzone napoletana. 

Mentre La Passione narra della crisi creativa e del disincanto verso il mondo del cinema di un regista in crisi, messo in scena da Mazzacurati in maniera surreale e divertita. Un film sul cinema e sulle miserie di chi il cinema, bene o male, lo fa. Protagonista Gianni Dubois (Silvio Orlando), ex-promettente regista alle prese con un film interpretato da una starlette televisiva, unica occasione per lui di ritornare alla ribalta. Dovrà accettare la regia di una sacra rappresentazione paesana per cercare di risolvere alcuni guai e rimettersi in carreggiata. Abbiamo incontrato Silvio Orlando e gli abbiamo chiesto se lui, come attore, non ha mai affrontato una crisi di questo tipo? “Per un attore – ci dice Orlandoè un po’ diverso, più che di crisi creativa parlerei di panico. Anche se la creatività riguarda anche il nostro mestiere dato che devi sempre migliorare e imparare per non trovarti ad essere un burattino che va in scena come un automa. Ma il panico si supera più facilmente, entri in palcoscenico, vai sul set, e cominci… la paura in qualche modo svanisce. Non avere idee è più arduo da superare. Quello che succede agli attori è di avere paura di tutto: che non ti chiamino più magari perché stai diventando vecchio o perché il tuo ultimo film non ha incassato tanto quanto si aspettavano. Inoltre vi devo confessare che gli attori confondono nella vita reali tutti i piani, tra verità e finzione. Di conseguenza se il film che hai interpretato è piaciuto poco ti convinci che piaci di meno anche a tua moglie, che la tua famiglia ti vuole meno bene… E’ la sensazione di non avere più le chiavi di casa e quindi non sapere dove andare. L’unica cosa che mi auguro è che dato che qui a Venezia ho vinto la Coppa Volpi per Il papà di Giovanna, il fatto di avere interpretato un regista che è una vera ‘pippa’ non porti la Direzione del Festival a farmi riconsegnare la Coppa. Vi prego, abbiate pietà, e lasciatemi quel trofeo che ha segnato uno dei momenti più belli ed emozionanti della mia vita”.

La Passione di Carlo Mazzacurati uscirà nelle sale distribuito da 01 Distribution il 24 settembre.

Simpaticissimo anche John Turturro che è molto affezionato al nostro Paese e non solo per questioni famigliari ma anche perché ama profondamente la cultura italiana. Passione, passato Fuori Concorso, presenta una galleria di una cinquantina di personaggi della musica del nostro Paese, in particolare napoletani, e va alla ricerca delle radici storiche, delle leggende, della grande storia, delle tradizioni dalle quali provengono. In questa variopinta galleria di musicisti senz’altro molto appassionati troviamo gente come Mina, Avion Travel, Fiorello, Massimo Ranieri, Angela Luce, Enzo Avitabile, Pino Daniele…

Quando incontriamo John Turturro con quel suo sorriso sghembo che non può non ricordarci i mitici personaggi che ha interpretato per i fratelli Coen, come in Barton Fink, Crocevia della morte o The Big Lebowski... Ma cerchiamo di concentrarci e parlare di Passione. “Sono un amante della musica cresciuto in una famiglia in cui la musica era non stop. – ci dice TurturroMi piacciono tutti i generi e ho trascorso molte giornate nella mia cantina a dirigere un’orchestra immaginaria o a ballare sentendo James Brown e sognando di ballare come Fred Astaire. Poi sono passati tanti anni, ho fatto l’attore e ho avuto la possibilità di cantare e ballare, ma quando ho incontrato Francesco Rosi, napoletano, per girare La Tregua mi sono aperte le porte del mondo. Ci sono luoghi che hanno un effetto su di te, in profondità sul tuo inconscio, sulla tua anima. Napoli è questo per me e Passione è la mia dichiarazione d’amore alla città e alla sua cultura”.

Passione – un’avventura musicale di John Turturro uscirà nelle sale distribuito dall’Istituto Luce il 22 ottobre.

 

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
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