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La mia Anna Karenina, Keira Knightley nel film di Joe Wright

Attualità, Personaggi

18/02/2013

Con quel viso spigoloso e di porcellana si presta a recitare nei grandi film in costume. E deve pensarla così anche Joe Wright, che Keira Knightley l’ha scelta ben tre volte.

La prima per il controverso e bellissimo Espiazione, la seconda per Orgoglio e pregiudizio e la terza per Anna Karenina, che sarà in sala a partire da questo Giovedì per Universal.

Adattamento del celebre romanzo di Lev Tolstoji, il film porta in sala l’immortale ed infelice storia di questa giovane dama per la dodicesima volta (una delle versioni più celebri è senza dubbio quella con Vivien Leigh).

E’ il 1874. Anna (Knightley) è una giovane e dinamica moglie e madre. Suo marito Karenin (Jude Law) è un ufficiale governativo di alto rango che la adora e ha un figlio amorevole. Nell’alta società di San Pietroburgo è amata e rispettata. Chiamata a Mosca dal fratello Oblonsky (Matthew Macfadyen), che le chiede di aiutarlo a salvare il suo matrimonio con Dolly (Kelly Macdonald), Anna conosce la Contessa Vronsky (Olivia Williams) e, alla stazione, suo figlio, l’affascinante ufficiale di cavalleria Vronsky (Aaron Taylor-Johnson). E’ colpo di fulmine e attrazione immediatamente ricambiata. Per quest’uomo Anna sfiderà le convenzioni sociali mettendo in discussione la sua posizione, il suo matrimonio e alla fine anche se stessa…

“Ricordo di aver letto il libro quando avevo 19 anni e di averla amata, ma di sbagliarmi – racconta la Knightley – infatti quando ho ripreso il libro in mano prima delle riprese ho riscoperto un personaggio molto più dark di come lo ricordassi. Il libro si chiama Anna Karenina e quindi si è portati naturalmente a pensare di dover simpatizzare per forza con lei. Io credo che lo stesso Tolstoji in alcuni momenti non l’abbia amata. Kitty per esempio è un personaggio totalmente positivo”.

La versione che Wright fa del romanzo è però leggermente diversa e se vogliamo ‘rivoluzionaria’ rispetto a quelle visto fino ad oggi. Innanzitutto la sceneggiatura di Tom Stoppard si sposta dalla visione ‘Annacentrica’ ad una più globale, concentrandosi anche sulla storia d’amore di Levin e Kitty e approfondendo anche il personaggio di Karenin. L’innovazione più grande è rappresentata anche dallo stile delle riprese, tenutesi tutte davanti ad un teatro di posa, quello di Shepperton.

“Non avevamo idea di quello che sarebbe venuto fuori – continua l’attrice – questo è considerato il romanzo infilmabile, eppure anche quando abbiamo girato Orgoglio e pregiudizio ci avevano scoraggiato e ne è venuto fuori qualcosa di meraviglioso. D’altra parte non puoi portare sullo schermo un romanzo già adattato innumerevoli volte, senza portare delle innovazioni”.

L’attrice ha spiegato che la cosa più difficile da fare è stato ballare sul set, e che in alcuni momenti il valzer è stato un vero incubo. Ha poi speso belle parole per i suoi partner maschili, Jude Law ed Aaron Johnson. “Jude lo conoscevo di fama, anni fa dovevamo lavorare su una sceneggiatura proprio di Tom Stoppard che poi non è andata in porto. Lavoriamo in modo molto simile, ci piace parlare continuamente dei nostri personaggi, fare ricerche, discuterne insieme. Aaron è diverso invece, con lui abbiamo fatto tantissima improvvisazione, è meraviglioso”.

Noi vi mostriamo anche tre clip dal film. Buona visione!

http://youtu.be/pLcMwB7nAgk

http://youtu.be/mB13hURMGY8

http://youtu.be/Yvss7TgcHc0

Scritto da Manuela Blonna
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