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La comicità e il carisma di Marco Giallini

Attualità, Personaggi

09/04/2015

Romano, classe 1963, l’attore Marco Giallini è ormai onnipresente sulla scena italiana da qualche anno a questa parte. Oltre ad alcune esperienze sul piccolo schermo, come la celebre serie tv Romanzo Criminale e Medicina Generale, infatti, l’attore ha collezionato diversi ruoli al cinema, passando dalla comicità al dramma con estrema facilità e un grande talento naturale. In occasione dell’uscita nelle sale il 9 Aprile di Se Dio Vuole, la commedia di Edoardo Falcone al fianco di Alessandro Gassman, Primissima vuole ricordare la carriera di questo attore ironico e sornione, che si è ritagliato un suo spazio importante e necessario nel panorama del cinema italiano contemporaneo. La sua prima apparizione sul grande schermo risale al 1995 con L’Anno prossimo vado a letto alle Dieci, diretto da Angelo Orlando e, nel corso degli anni, ha collezionato una serie di collaborazioni con colleghi e registi importanti della scena romana, come Carlo Verdone, Sergio Castellitto ed Edoardo Leo. Il suo ruolo in Io,Loro e Lara di Carlo Verdone, in particolare, gli è valso una candidatura al David di Donatello come Miglior Attore non Protagonista nel 2010. Nel film Giallini interpretava il fratello cocainomane di un missionario e nella clip seguente potete vedere una simpatica scena.

Diretto da Verdone, ha interpretato anche Posti in piedi in Paradiso, una commedia del 2012 in cui tre uomini divorziati e molto diversi tra loro, decidono di condividere un appartamento romano non con poche difficoltà. Giallini è Domenico, un agente immobiliare scapestrato con il vizio del gioco e delle donne, che si è ridotto a vivere dove capita e a fare l’escort per pagare gli alimenti ad un numero di figli e mogli imprecisato.

Come molti suoi colleghi romani, Giallini ha sempre utilizzato il suo dialetto e la sua natura capitolina, per donare ai suoi personaggi quel carattere verace e realistico, come Valerio Mastrandrea, attore con il quale ha collaborato in diverse occasioni. Nel 1998, per esempio, lo ritroviamo nel film L’Odore della Notte di Claudio Caligari, in cui si raccontano le imprese di una banda criminale di giovani di periferia nella Roma degli anni ’70.

I due lavorano insieme nello stesso anno anche in Barbara di Angelo Orlando, ne Il Siero della Vanità di Alex Infascelli del 2004, in Amatemi di Renato De Maria del 2005, in Buttafuori di Giacomo Ciarrapico del 2006 e nella recente commedia Ogni Maledetto Natale di cui potete vedere una clip qui sotto. Giallini interpreta lo zio di una famiglia umile del viterbese, che durante le feste di Natale si confronta con il resto dei parenti e con il giovane Massimo, fidanzato in incognito della nipote Giulia.

Vedendo i film a cui Giallini ha partecipato fino ad oggi, sembra evidente che la sua presenza sia quasi fondamentale per la riuscita di un film che voglia far sorridere, con una vena di riflessione ed emozione. Esempio di questo sono Confusi e Felici di Massimiliano Bruno, in cui uno psicologo interpretato da Claudio Bisio è alle prese con un gruppo di pazienti eccentrici e stravaganti. Potete scoprire il ruolo di Marco Giallini nella clip qui sotto.

Indimenticabile il nonno rock di Buongiorno Papà, film diretto da Edoardo Leo, in cui Roul Bova interpreta un uomo egoista e narciso, che resta sconvolto quando un giorno bussa alla porta la figlia adolescente di cui non conosceva l’esistenza. Marco Giallini è Enzo, un improbabile ex rockettaro, nonno della ragazzina, che si stabilisce a casa con loro per controllare la situazione.

Nel 2013 poi è stato protagonista di Tutti contro Tutti, il debutto alla regia di Rolando Ravello, che racconta la storia di un uomo, che, a ritorno dalla prima comunione del figlio, trova degli sconosciuti che abitano la sua casa e hanno cambiato la serratura, pratica diffusa nei palazzoni popolari delle nostre città.

Nel 2011 la commedia Tutti al mare di Matteo Cerami, Giallini recita al fianco di Gigi Proietti, come mostra una delle scene più simpatiche che vi mostriamo qui di seguito.

Anche se la sua vena comica prende spesso il sopravvento, il talento di Marco Giallini è stato accostato spesso anche a storie più intense e drammatiche come Il Mostro di Firenze di Antonello Grimaldi, Non ti Muovere di Sergio Castellitto, L’Amico di Famiglia di Paolo Sorrentino, Il Fuggiasco di Andrea Manni. Ma l’interpretazione che ricordiamo in questo speciale è il suo ruolo di poliziotto celerino in ACAB - All Cops Are Bastards, diretto da Stefano Sollima. Cobra, Negro e Mazinga sono celerini e 'fratelli' dentro gli stadi, lungo le strade e intorno alle piazze che 'ripuliscono' la domenica dagli ultras e i giorni in avanzo dai clandestini, dagli sfrattati, dai delinquenti e dalle puttane. (Co)stretti tra le logiche dello Stato e l'odio della comunità, i poliziotti del Reparto Mobile assorbono dosi di rabbia e producono violenza legalizzata contro la violenza cieca dei tifosi dei sassi e delle lame.

Scritto da Letizia Rogolino
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