questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Joie de vivre (nonostante le apparenze)

Attualità, Recensioni

27/12/2012

Nasce dall’originale punto di incontro tra le suggestioni di Tim Burton, l’umorismo grottesco di stampo francese, le atmosfere della Famiglia Addams televisiva e uno stile d’animazione elegante il film d’esordio in questo genere del regista Patrice Leconte (nella foto) autore di pellicole memorabili come Ridicule e L’uomo del treno.

Una vera e propria sorpresa La bottega dei suicidi in cui Leconte immagina il dramma esistenziale di una famiglia che gestisce un negozio ben avviato dove si aiuta la gente a morire e sfuggire un mondo cupo dominato da palazzi altissimi e cieli grigi.

La morte è l’unica presunta “liberazione” dalla crisi e dagli altri problemi, meglio affidarsi, dunque, a dei professionisti che, però, dopo la nascita di un figlio sempre felice e sorridente sono tormentati dalla sua incapacità di rassegnarsi al funereo grigiore del business famigliare.

Ironico e brillante, un vero e proprio inno alla vita, che tramite una serie di situazioni paradossali celebra l’esistenza come una forma di resilienza estrema in virtù dell’ottimismo che muove caparbiamente le persone a dispetto di orizzonti sempre più drammatici.

Un film interessante di cui apprezzare lo humour distillato soprattutto nella comicità di situazione e nelle canzoni che ne fanno una sorta di piccolo film musicale sulla morte, ma – soprattutto – sulla vita.

Nei cinema dal 28 dicembre!

Scritto da Marco Spagnoli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA