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Johnny Depp conquista Venezia 72: “Ho sempre voluto essere un caratterista!”

Attualità, Eventi, Personaggi

04/09/2015

Si sono accampati intorno al red carpet dal giorno prima i numerosi fans di Johnny Depp presenti alla 72° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che lui stesso ha ringraziato in conferenza stampa. “Sono gentili ad aspettare tanto tempo solo per dirmi Ciao e darmi il benvenuto. Queste persone non mi piace chiamarle fan, perché le considero come miei capi. Sono persone che vogliono andare al cinema, spendere soldi per andare al cinema, ed è commovente ricevere questo tipo di benvenuto. Li ringrazio molto”. Con una giacca verde irlandese, taglio di capelli all’ultima moda e una piacevole disponibilità, una delle storiche star hollywoodiane è tornata al Lido dopo diversi anni per presentare il suo ultimo film Black Mass diretto da Scott Cooper e atteso al cinema il prossimo 1° Ottobre. Proiettato nella sezione Fuori Concorso Black Mass ritrova Johnny Depp nella parte del celebre gangster James “Whitey” Bulger, che negli anni Settanta a Boston diventa uno dei criminali più violenti ed importanti della città. L’agente dell’FBI John Connolly (Joel Edgerton) lo convince a collaborare con l’FBI per eliminare il loro nemico comune: la mafia italiana. Black Mass racconta la storia di questa insolita alleanza che presto degenera, permettendo a Whitey di eludere la legge, consolidare il potere e diventare uno dei più spietati e pericolosi gangster nella storia di Boston.

Per questo ruolo, diverso dai soliti in cui lo abbiamo visto negli ultimi anni, Depp ha subito un’ intensa trasformazione fisica, ma la sua interpretazione si conferma fedele alla realtà ricostruita grazie al materiale di repertorio e le dichiarazioni delle persone coinvolte. “Nessuno si guarda allo specchio la mattina e dice: ‘Oggi sono cattivo’. Bulger viveva in un contesto dove la violenza era un linguaggio per concludere i suoi affari e parlare con la gente del suo ambiente” ha spiegato, aggiungendo: “A prescindere da quanto poteva considerarsi malvagio o essere considerato dagli altri un criminale, lui pensava che quello che stava facendo andava bene così”. Fin dai tempi del celebre Edward Mani di Forbice e il recente Capitan Jack Sparrow della saga de I Pirati dei Caraibi, Johnny Depp ha costruito la sua carriera sull’arte del trasformismo. “I miei eroi del cinema sono John Barrymore, Marlon Brando, Timothy Carrey, John Garfield…e tutti loro si trasformavano per lo schermo e questo è stata sempre un’ossessione per me. Ho sempre voluto essere un caratterista e non un ragazzino per i poster come volevamo fare all’inizio con me” ha confessato in conferenza stampa per difendersi dalla critica che lo riconosce spesso come un interprete ripetitivo. “Ho fatto diversi personaggi tratti dalla vita reale, e si tratta sempre di rappresentarli sullo schermo nel modo più veritiero possibile. Per esempio Dillinger per me era quasi un Robin Hood, una persona divertente e dolce come descritto da alcune persone vicine a lui. Per Bulger invece è diverso perché non c’è molto materiale che lo riguarda. Ci sono alcuni filmati dell’FBI e note audio ma non molto altro a cui fare riferimento” ha raccontato parlando di questo personaggio che lo ha messo alla prova e lo ha posto al centro di un gangster movie con tinte noir e classicismo poliziesco che convince e mantiene un ritmo costante e lineare.

Nel cast brillano anche Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Rory Cochrane, Jesse Plemons, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Kevin Bacon. “Mi piace vedere film di gangster. L’Australia ha una passione per i criminali, forse perché dopo gli inglesi e la colonizzazione si è formato un paese nuovo, ma in realtà i criminali veri del Regno Unito li hanno scaricati lì. Il mondo ama vedere i cattivi fare cose cattive al cinema” ha dichiarato Joel Edgerton che si rivela carismatico e verosimile nel suo ruolo dell’agente Connelly, diviso tra dovere e amicizia. “C’è un senso di rispetto quando in interpreti qualcuno di reale. Il mio personaggio ora è in una prigione federale. Quando si va nel sud di Boston e dici di voler raccontare questa storia, tutti hanno una loro intepretazione della storia di Bulger e gli altri. Quindi io penso che questo film sia semplicemente la nostra interpretazione della storia reale” ha aggiunto. Black Mass è prodotto da John Lesher, Brian Oliver, Scott Cooper, Patrick McCormick e Tyler Thompson, con Brett Ratner, James Packer, Peter Mallouk, Ray Mallouk, Christopher Woodrow, Brett Granstaff, Gary Granstaff, Phil Hunt e Compton Ross come produttori esecutivi.

Scritto da Letizia Rogolino
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