questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Jeffrey Katzenberg: Il futuro del cinema è nel 3D

15/09/2008
“Il 3D è la cosa più eccitante successa nell’industria cinematografica da settanta anni a questa parte e qualcuno dice che tra il cinema tradizionale e quello tridimensionale c’è lo stesso salto vissuto dal cinema in bianco e nero verso quello a colori. L’impatto sul business sarà fortissimo grazie alla nuova generazione di film tridimensionali in digitale”. Così Jeffrey Katzenberg, presidente di DreamWorks Animation ha presentato presso la sede dell’Anica di Roma, la nuova tecnologia per la proiezione digitale tridimensionale.
Alla presenza del Sindaco di Roma, Walter Veltroni e del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, Katzenberg introdotto alla platea di rappresentanti dell’industria cinematografica dal Direttore Generale di Universal Italia Richard Borg, ha spiegato perché – secondo lui – il digitale rappresenta non solo una grande opportunità per l’industria cinematografica, ma – in un certo senso – il percorso obbligato verso un futuro in cui il cinema possa difendersi da altri competitors come la televisione, i videogiochi e la pirateria: “Fino adesso” ha detto Katzenberg “Gli esercenti non vedevano motivazioni serie per cui passare dalla proiezione in pellicola al digitale. I costi erano troppo alti e, forse, il pubblico non avrebbe percepito un grande cambiamento. Oggi, invece, le cose sono cambiate. Il digitale e il 3D della nuova generazione rappresentano un’innovazione importante che fa immergere lo spettatore nella narrazione. Mentre il suono è diventato digitale la visione del film è ancora, in un certo senso, ‘analogica’. Questa trasformazione in digitale consente grazie ad occhialetti da visione nuovi e non più di cartoncino, di entrare all’interno del film.” Katzeneberg insiste sul 3D come opportunità per rimettere la sala cinematografica al centro di una filiera non solo in termini di profitti, ma anche di eccellenza qualitativa: “La settimana scorsa sono stata al Consumer Electronic Show di Las Vegas. La televisione sta facendo grandi passi anche in direzione del 3D che, però, avrà un uso prevalentemente dedicato al gioco. Attraverso questi cambiamenti il cinema potrà mettersi dieci anni avanti in termini di primato tecnologico, rendendo – almeno per un po’ – molto difficile l’azione della pirateria. Dal 2009 tutti i nostri film d’animazione saranno in 3D. Il primo anno ce ne saranno sei, poi, avverrà una crescita esponenziale.” Un film in 3D costa circa il dieci per cento in più di una produzione normale, ma i circa cinquanta milioni di dollari spesi, rappresentano un investimento.
Scritto da ADMIN
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA