questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Javier Bardem, attore del momento: “Ma la vita non è un reality show”

Attualità, Interviste

02/02/2011

Negli Stati Uniti per parlare Biutiful (in arrivo venerdì 4 febbraio distribuito da Universal Pictures) il film di Alejandro Gonzalez Iñarritu che gli ha già regalato una Palma d’Oro come Migliore Attore (ex-aequo con Elio Germano) allo scorso Festival di Cannes e una Nomination all’Oscar come Migliore Attore Protagonista, l’attore spagnolo, Javier Bardem, parla con entusiasmo di questo film tanto importante quanto faticoso. Di Oscar ne ha già vinto uno per Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen.

Rilasciando svariate interviste ai quotidiani, in primis al Corriere della Sera, Bardem ha affermato: “Viviamo in un mondo di desideri spesso futili e di immaginazione profanata, una sorta di globale ‘reality show’. Ma nel film la vera realtà, quella drammaticamente globale, senza immagini platoniche, quella che a volte non vogliamo vedere prende possesso di tutto. Sul set non c’era spazio per l’immaginazione. Tutto era reale, i luoghi dove sono stati sfruttati gli immigrati illegali, le case colme di povertà e problemi, il dolore del mio personaggio di padre... E’ stato un viaggio assoluto e arduo. Mi ha coinvolto completamente: emotivamente e fisicamente. E’ stato come scalare l’Everest. Il lavoro di attore è fatto di insicurezze e io sono sostanzialmente sono una persona timida e chiusa ma con questo film mi sono scoperto sino in fondo”.

“So di essere una persona molto fortunata nella vita. – continua Bardem – Ho viaggiato in città meravigliose, ho incontrato grandi talenti. Che cosa ho messo di mio in tutto questo? La passione. Sono dimagrito quindici chili per interpretare il personaggio di Uxbal, un uomo che ha dentro di sé, come a volte capita a me, una rabbia che è molto vicina al bisogno di fede. Nessuno di noi sa qual’è il proprio destino. Ma tutti dobbiamo avere il dovere di guardare e di conoscere anche una vita crudele, mai sotto i riflettori. Come quella che viene raccontata in Biutiful”.

“Quando ero un ragazzo sono stato un giocatore di rugby, sport con tante regole da rispettare, che ti obbliga a sapere fare tutto, secondo principi etici, nella ricerca costante di un miglioramento. Applico questo processo anche al mio lavoro, e siccome ho studiato pittura, cerco i colori delle ombre e della luce nei miei ruoli”.

Luci e ombre che gli stanno donando una carriera brillantissima e tutta in ascesa. Bardem ha terminato da poco un progetto, ancora senza titolo, del geniale Terrence Malick e dice di lui: “Non è un uomo misterioso come tutti dicono, è dotato di grande humour nelle grandi e piccole cose. Mi ha donato molti sorrisi, faceva ridere tutti sul set”.

E poi la notizia che molti aspettavano: Javier Bardem ha confermato i rumour di qualche giorno fa secondo i quali la MGM gli avrebbe offerto un ruolo nel prossimo film di James Bond (il numero 23), diretto da Sam Mendes. L'attore ha addirittura confermato il dettaglio che la notizia non certa non specificava: la sua parte sarà effettivamente quella del villain (il cattivo).

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA