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Italians - Intervista a Carlo Verdone

Interviste

16/04/2009

Il mio dentista in Russia tra umanità e luci rosse

Carlo Verdone è un noto dentista in crisi depressiva, soprattutto per ragioni sentimentali, partito per un convegno a San Pietroburgo. Questo è il secondo episodio di Italians, il nuovo film di Giovanni Veronesi. La prima storia è interpreta da Sergio Castellitto e Riccardo Scamarcio trasportatori di Ferrari, dalla dubbia provenienza, tra Marocco ed Emirati Arabi. Le due storie sono completamente autonome ma legate insieme, spiega il regista: "dal modo in cui vedo come si comportano i nostri connazionali all'estero". Italians sarà nei cinema il 23 gennaio distribuito dalla Filmauro con 700 copie. Ne abbiamo parlato con Carlo Verdone.

 

Terza volta con Giovanni Veronesi e prima volta in Russia, precisamente a San Pietroburgo. Com'è andata?
Direi che è andata molto bene e lo dico nel senso che non era un episodio francamente molto semplice. La storia non è per niente complessa però necessitava di una mutazione di stati d'animo con la coscienza di avere due anime nel film. Uno stato d'animo che andava incontro a delle situazioni comiche e di imbarazzo e un'altra che metteva in evidenza la parte più fragile ma anche la più bella e la più pura di questo personaggio. Il mio dentista non è soltanto uno in cerca di avventure per superare la sua depressione, come può sembrare in un primo momento. E' molto di più. E questo lato emerge quando incontra una interprete russa, una donna particolare, che lavora anche all'interno di una casa famiglia con ragazzi e bambini orfani. Questa liaison farà emergere la parte migliore di lui. Una parte che era rimasta sepolta e inaridita per troppo tempo. Quindi è un episodio che ha una parte decisamente molto divertente e un'altra molto poetica. E la difficoltà dov'era? Era nel trovare una giusta misura per potere affrontare queste due parti facendole scivolare una verso l'altra. Serviva molta concentrazione, però, penso di avere dato il massimo e di avere fatto una buona performance.

 

 

Scritto da ADMIN
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