questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Iron Man 2: humour, grande cast e alta tecnologia le armi vincenti

Anteprime, Attualità

27/04/2010

E’ la musica degli AC/DC ad aprire e chiudere la nuova avventura di Robert Downey Jr. sotto l’armatura di Iron Man, nel sequel di uno dei più fortunati (e riusciti) film sui Supereroi degli ultimi anni.

Iron Man 2, come tutti i seguiti, è leggermente meno brillante e articolato del fortunato predecessore, ma – al tempo stesso – resta un film interessante e divertente che stimola il pubblico con l’intelligenza dei suoi dialoghi e uno stile originale e abbastanza, sofisticato.

Merito della scelta registica di Jon Favreau, attore cresciuto nel cinema indipendente, che iniziata una carriera alla regia, non disdegna, come in questo film di ritagliarsi un ruolo ironico nei panni del maggiordomo di Tony Stark, all’indomani della sua rivelazione al mondo di essere lui a indossare l’armatura di Iron Man.

Il problema è che la stessa tecnologia, che gli consente di salvare il mondo dall’incubo della guerra, è anche quella che lo sta tenendo in vita. Stark, infatti, è ammalato di cuore e gli resta poco tempo da vivere. Questo perché, la tecnica che lo ha salvato è anche quella che lo sta uccidendo. Il palladio di cui è fatto il nucleo, sta avvelenando il sangue del miliardario, ex venditore di armi, che ha dedicato la sua vita a salvare il mondo. Passato il ruolo di Amministratore Delegato delle sue società alla sua assistente Miss Potts (Gwyneth Paltrow), Stark si dedica, con alterne fortune, alla ricerca di una soluzione ai propri problemi. I guai, però, continuano a seguirlo con una certa insistenza: da un lato c’è un fisico russo portato sullo schermo da Mickey Rourke che ha sviluppato una tecnologia simile alla sua e che lo ha attaccato allo scopo di vendicare il proprio padre ‘tradito’, a suo dire, da quello di Stark. Dall’altro un concorrente pronto a tutto pur di rubargli la scena e le commesse governative, interpretato da quello straordinario talento di Sam Rockwell. Non mancano, poi, le complicazioni con il suo amico il colonnello James Rhodey Rhodes, ruolo per il quale Don Cheadle ha sostituito Terrence Howard; alle prese con un’indagine senatoriale sui pericoli di Iron Man.

Fortunatamente, ci penserà a dare una mano, il capo dell’organizzazione segreta SHIELD che vede nientedimeno che Samuel L. Jackson donare il suo carisma ad un personaggio leggendario per il mondo dei fumetti affiancato da una sempre incredibilmente sexy e convincente Scarlett Johannson nei panni attillati dell’agente segreto Natasha Romanoff.

Divertente e spettacolare, Iron Man 2 è un film riuscito dove lo humour del personaggio interpretato con grande talento e fascino da Downey Jr. è circondato da un ottimo cast, in un contesto tecnologico sofisticato e intrigante.

Un film piacevole dove il cinema dei supereroi, talora inflazionato, trova una propria ‘voce’ originale e un proprio tratto distintivo senza scadere nelle trappole dell’estremizzazione commerciale esasperata.

Gradevoli le citazioni come quando Downey Jr. trova lo scudo di Capitan America, intrigante lo stile visivo di Favreau che si concentra sul suo protagonista, circondandolo di personaggi fascinosi in un contesto spettacolare.

Certo, siamo ancora lontani dall’approccio autoriale di registi come Sam Raimi e Christopher Nolan, ma al tempo stesso, anche se è difficile un paragone con geni, alle prese con personaggi più complessi come Spider-Man e Batman, si può dire che Iron Man 2 conferma la grande qualità di una serie di film commerciali, ma curati, per cui non ci resta che sperare di vedere presto un terzo capitolo.

 

Scritto da Marco Spagnoli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA