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Io, Venezia, la Luna e tu… Recensione di The Tourist

Attualità, Recensioni

15/12/2010

Una commedia giallorosa che sembra far rivivere i fasti delle atmosfere di un certo cinema di Alfred Hitchcock e di William Wyler in una versione aggiornata, riveduta e corretta, diretta dal regista de Le Vite degli Altri, Florian Henkel Von Donnersmarck.

Una pellicola costruita sui suoi divi protagonisti Angelina Jolie e Johnny Depp  e sulla loro perfetta alchimia nel plot di un impacciato matematico americano alle prese con una donna bellissima, portata sullo schermo con un alto potenziale di seduzione da una strepitosa Jolie. Lei, però, è nei guai, perché il suo ex amante ha derubato di un paio di miliardi di dollari un gangster che farà di tutto pur di riaverli indietro. Incontrato in treno il ‘malcapitato’ e introverso studioso, la donna lo coinvolge e lo travolge con la sua traboccante sensualità.

Tra alberghi lussuosi e feste raffinate, Angelina e Johnny vivono diverse avventure talora spettacolari, altre semplicemente disastrose, fino ad un finale dove nessuno è davvero chi dice di essere.

Se come film d’autore e anche come thriller The Tourist risulta essere fragile con una serie di situazioni piuttosto improbabili, a patto che uno abbia davvero voglia di guardarle controluce, come pellicola di passione e come “veicolo” costruito in maniera scientifica per sfruttare l’avvenenza e la grazia dei due interpreti principali, The Tourist funziona perfettamente.

Una commedia leggera ed elegante, piena di dialoghi sofisticati e apparentemente di spessore, resa alla perfezione dal talento di Von Donnersmarck che si conferma un grande cineasta con una visione intrigante e originale dell’azione.

Peccato, ahimé, che Italia ed Italiani facciano la loro magra figura, raccontati con una buona dose di cliché, forse inferiore alla media cui siamo in genere abituati, che vanno dal carabiniere con i baffi al poliziotto corrotto, dal portiere d’albergo sornione a al nobile veneziano piacione.

Questioni, peraltro, irrilevanti nel godimento finale di questo film commerciale che è più vicino alle suggestioni di 007 e de L’Uomo Ombra che al cinema d’autore e che anche come thriller sembra richiedere allo spettatore qualche piccolo ‘atto di fede’ che lui sarà certamente disposto a fare in virtù dell’innegabile carisma dei due protagonisti.Interessante nella sua resa magnifica di una Venezia bellissima, The Tourist è un film intrigante e un’operazione gradevole nonostante alcuni limiti evidenti che, trascendono il genere e la sua fruizione.

La pellicola, infatti, resta sostanzialmente una fusione di talenti differenti, mescolati ad attori italiani in ruoli da caratterista, che è, in fin dei conti, una lettera d’amore per l’Italia, per Venezia, per la sua eleganza, la sua bellezza e il suo stile, impreziositi dal restare sullo sfondo di quella che è soprattutto una storia romantica e di seduzione interpretata da due dei più importanti attori del mondo.

Un film perfetto per un Natale cinematografico all’insegna del fascino e della seduzione che va visto più per quanto appare, che per quello che racconta.

 

 

Scritto da Marco Spagnoli
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