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Intervista esclusiva a Rinko Kikuchi per Pacific Rim

Attualità, Interviste, Personaggi

10/07/2013

Essendo un’icona di stile, cosa ha significato per te indossare, nel film, abiti da militare?   

Amo la moda e amo recitare in film che hanno a che fare con la moda, ma questo film è decisamente differente da tutti gli altri.  Per esempio adoro Charlie e il suo personaggio perché lui sembra tanto tranquillo quanto, allo stesso tempo, cattivo. Lo adoro.


Tu eri l'unica donna a lavorare nelle sequenze Conn-pod per il pilotaggio della nave, e abbiamo anche saputo che tu eri l'unica che sembrava divertirsi in questa situazione. Ci puoi parlare della tua preparazione mentale per queste scene?

Mentre giravamo nel Conn-pod, è stato difficile perché la nostra tuta era molto, molto pesante e poi ci avevano attaccato braccia e gambe meccaniche. Quindi, è stata la scena  fisicamente più impegnativa della mia carriera. Nella mia mente ero focalizzata solo e soltanto sulla prestazione, perché se avessi perso la concentrazione non sarei riuscita a sopravvivere nel Conn-pod. Mi sentivo come, 'Wow, questa è una vera e propria lotta.'

Potresti raccontarci la storia del tuo personaggio e perché reagisce così fortemente una volta che la sua mente è collegata con il personaggio di Charlie?

Semplicemente perchè è rimasta traumatizzata dal momento in cui i suoi genitori furono uccisi durante l’attacco di un Kaiju. Quindi mentre si trovava fisicamente a combattere un mostro era come se combattesse i suoi demoni. Lei voleva la rivincita. E combattere era realmente difficile perchè a quel punto avrebbe dovuto condividere i suoi ricordi con qualcuno.   

Come ti sei esercitata fisicamente per riuscire ad interpretare queste scene di combattimento?

Prima di inziare a girare, mi sono allenata per quasi due mesi come se fossi in un campo di addestramento: sollevamento pesi, corsa sulla spiaggia, arti marziali, mangiando cibo di sopravvivenza e io odiavo tutto questo prima, anzi lo odio, ma comunque l’ho fatto.  

Come è stato lavorare con Guillermo del Toro?  

E’ stato grande e lui è così amorevole. Quando la mia esibizione era buona lui era così felice e diceva: “Rinko, sei un mito, grande!” Questo mi portava a lavorare sempre con più impegno e sapevo come dovevo farlo. Per questo lui è speciale.   

Com'è stato allenarsi e poi girare la scena di combattimento con Charlie Hunnam? Ti sei mai ferita o hai mai ferito Charlie?  

Certo che ho cercato di ferirlo qualche volta ma, stai tranquillo, Charlie è un ragazzo grande ed è in grado di difendersi da solo. Ma, a dire il vero, io ho una particolare caratteristica adatta a questo tipo di scene: sono cresciuta guardando film sui samurai, per questo volevo essere come loro.

Scritto da Primissima
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