questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Intervista a Paolo Protti Presidente Anec

15/09/2008

Siamo al 30° anniversario delle Giornate Professionali, una ricorrenza importante. Come sono cambiate nel tempo, e rispondendo a quali esigenze?
Le Giornate devono confermarsi come l’unico vero appuntamento professionale che riunisce le diverse componenti del mercato cinematografico, e permette di presentare nel migliore dei modi i film per la nuova stagione. E’ in quest’ottica che, dopo il successo di due anni fa, riproponiamo le Miniconvention, e stavolta con un contenuto ancora più importante, che dia modo ai distributori di presentare i loro prodotti agli esercenti italiani in modo omogeneo. Altra novità è che renderemo più coinvolgente l’esperienza dei Biglietti d’oro, distribuendoli in due momenti diversi. Nella prima serata celebreremo il successo dei film con attori, produttori e distributori, mentre la seconda ospiterà la premiazione degli esercenti, per i quali, con i recenti cambiamenti del mercato, abbiamo aumentato il numero delle categorie: in questo modo i premiati non sono sempre gli stessi. Inoltre consegneremo delle targhe speciali per gli Schermi di Qualità agli esercenti che hanno utilizzato meglio l’incentivo proposto dal MiBAC aumentando la programmazione dei titoli italiani.

La stagione che sta per concludersi ha registrato finora dei risultati notevoli.
Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2007, visto che abbiamo registrato un incremento degli incassi, sul 2006, del 10%, e contiamo di chiudere l’anno arrivando al 12%. Di questi il 30% è da attribuire al cinema italiano. Questo successo è dovuto senz’altro anche alle iniziative di sostegno, oltre che naturalmente alla bontà del prodotto offerto e alla qualità della programmazione.

Che ruolo hanno avuto gli esercenti in questa crescita?
Sicuramente importante, perché hanno investito nella creazione e nella ristrutturazione delle sale, e con grandi sforzi hanno tenuto aperto anche nella stagione estiva, che quest’anno è stata determinante con il successo di un titolo come Harry Potter. E’ fondamentale che ora lo sfruttamento dell’estate diventi la normalità, altrimenti si mette a rischio tutto il mercato.

Qual è il futuro delle Giornate?
L’opinione degli esercenti è che a un importante momento annuale come quello di novembre andrebbe affiancato un altro appuntamento, più “light”, come accadeva in passato, ma con una formula migliore e più opportunità di scambio. Vediamo come andrà questa 30/a edizione e poi decideremo per il 2008. A livello europeo questo tipo di incontri sta cambiando formula: paradossalmente il modello italiano piace molto agli stranieri, che vorrebbero imitarlo, mentre noi vogliamo cambiarlo.

Scritto da ADMIN
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA