questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Intervista a Luigi Lonigro, direttore della Divisione 01

Interviste, Trade

19/04/2011

Dal primo aprile è diventa operativa la fusione di 01 Distribution diventata divisione di Rai Cinema. Un passaggio annunciato, che segna un ulteriore rafforzamento della società pubblica sul mercato, confermato da un listino molto importante. Ne parliamo con il Direttore della Divisione 01 Luigi Lonigro.

"Sostanzialmente non ci saranno cambiamenti. Si è concluso un percorso che ha portato le due strutture a unificarsi per ottimizzare le risorse. E' da molto tempo, infatti, che Rai Cinema lavora a stretto contatto con il management di 01, condividendone le scelte. Invariato rimarrà di conseguenza il mio rapporto diretto con l’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, persona con cui, già da anni, io e Filippo Roviglioni ci interfacciamo. Comunque il logo 01 Distribution verrà mantenuto, ed anche il nostro staff rimane invariato, così come l’approvvigionamento del prodotto che continuerà ad avere gli stessi canali.  Pertanto nei confronti del mercato cambierà poco. Per quanto riguarda invece la parte interna burocratica, 01 Distribution ha cessato di esistere come azienda autonoma, ed è stata incorporata in Rai Cinema di cui è diventata una divisione".

I mesi di gennaio e febbraio sono stati caratterizzati da un incredibile boom del cinema italiano, che sembrava inarrestabile. Poi invece il mercato è diventato più selettivo. Cosa ne pensa di questo andamento?

Credo che sia la qualità del prodotto a fare il mercato. Non esistono sole, pioggia, neve o partite di calcio quando il pubblico è convinto di andare a vedere un buon film, ben scritto, ben diretto, ben interpretato e in una bella sala. Esempio emblematico di ciò sono film come Gomorra e il Divo, ma anche altri titoli che, pur uscendo in mesi come maggio piuttosto che settembre (notoriamente conosciuti come periodi di temperature elevate in Italia) sono andati benissimo. Certo il caso di Manuale d’amore 3 o Amici Miei 4, due titoli su cui il mercato puntava tantissimo, è stato piuttosto raggelante perché hanno fatto molto meno di quanto previsto. Quando sul mercato vengono posizionati due titoli così importanti, tutti cercano di prendere le distanze, perché mandare un film italiano importante su un altro penalizza non solo il proprio ma anche quello della concorrenza. Noi abbiamo avuto il coraggio di andare contro Amici Miei 4 con Nessuno mi può giudicare, una scelta folle in apparenza: mandare un’opera prima contro il sequel di un successo clamoroso, cult per intere generazioni, sembrava una scelta rischiosissima ma questa decisione ci ha premiato. Il nostro film veleggia verso gli otto milioni di euro, mentre l’altro si è fermato a tre milioni e due. Questa è la dimostrazione chiara che il buon film, la buona storia è quella che vince sul mercato. Di conseguenza non tutti i film usciti in questo periodo hanno incontrato il favore del pubblico.

 

Anche nel Vs listino ci sono stati alcuni titoli emblematici come Qualunquemente e Noi credevamo: uno è letteralmente esploso, l’altro, oggettivamente più complesso, ha dovuto faticare molto. Eppure ha ottenuto 13 nomination ai Donatello.

Da sempre il listino 01 Distribution presenta film diametralmente opposti al suo interno: qualità estreme e film commerciali. Il caso di Qualunquemente si è rivelato una bellissima sorpresa. Un film che abbiamo stimato molto in fase di lettura della sceneggiatura, ma che nella realtà, ha superato ogni nostra più rosea aspettativa. Raggiungere la vetta dei 16 milioni di euro al box office non è certamente un traguardo facile! Il merito lo si deve ad un buon film, un’ottima strategia di marketing e ad una data di uscita particolarmente indovinata.

Per quanto riguarda Noi Credevamo, vorrei precisare che il film è andato molto bene, ed è in testa agli incassi dei film di qualità. Credo che i dati dei film si debbano sempre analizzare   alla luce dei risultati dei titoli comparabili. E siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti. Abbiamo optato per una strategia mirata, non sui numeri, ma sulla qualità delle sale, scegliendole una per una, tra quelle che garantivano un pubblico più attento a questa tipologia di film, perché eravamo convinti che, se in queste sale il film avesse ottenuto un buon riscontro, nel weekend successivo avremmo potuto allargarne l’uscita. Questa strategia si è rivelata vincente, perché il film ha continuato a crescere di weekend in weekend, e continua tuttora ad andare benissimo, sia nelle rassegne che nei matinée per le scuole, e crediamo che possa avere anche una bellissima diffusione estiva nelle arene. .

Adesso arriva Moretti con Habemus Papam e poi, a maggio Malick con The tree of life, entrambi in concorso a Cannes.

Cannes e Venezia  sono i due Festival che in un certo senso dettano le date di uscita di questa tipologia di prodotto. A Cannes siamo presenti con Moretti che, seppur con una uscita anticipata rispetto al passaggio in concorso, sarà comunque ancora in sala, e con Malick che arriverà il 27 maggio. Abbiamo ritenuto che il cotè d’autore fosse abbastanza pieno, con due titoli così importanti, per questo periodo. Anche per questo motivo il film di Amelio è stato posizionato per il momento ad ottobre, mentre Terraferma di Crialese è ancora in fase di post-produzione. Non l’abbiamo visto neanche noi e francamente non so dirle se riuscirà a prendere la strada di Venezia come Nuovo Mondo, perché la fase di post-produzione può durare anche molti mesi.

Cosa si aspetta dal film di Nanni Moretti? 

Nanni Moretti è un personaggio unico nel suo genere,  riesce a creare intorno ai suoi film un interesse, un’attesa e una curiosità straordinaria, utilizzando il metodo della sottrazione, cosa di cui ormai pochissimi si servono nel mondo della comunicazione. Considero Habemus Papam il film più bello di Nanni Moretti, un mix di qualità autoriale, commedia, semplicità e commozione, sostenuto da delle interpretazioni straordinarie. Gli attori sono tutti bravissimi, dallo stesso Moretti, a Margherita Buy a Michel Piccoli, questo papa meraviglioso, di cui tutto il mondo s’innamorerà. Con questo film, Moretti spiazza in modo assolutamente positivo e travolgente sia la critica che il mercato.

Può darci delle anticipazioni  sui titoli del secondo semestre dell'anno?  

Il listino del secondo semestre 2011 presenta dei titoli molto importanti. Cominciamo con i tre blockbuster in 3D che abbiamo posizionato negli ultimi tre mesi dell'anno.  Il 14 ottobre in day&date arriverà nei cinema la megaproduzione europea di I tre moschettieri in 3D con Orlando Bloom, Milla Jovovich e Christoph Waltz. Il mese successivo uscirà Immortals in 3D di Tarsem Singh, un action peplum di altissimo livello, che uscirà in tutto il mondo l’11 novembre. E infine il primo film di Martin Scorsese girato in 3D, Le meravigliose avventure di Hugo Cabret, che sarà uno dei nostri film di Natale, con uscita prevista per il 16 dicembre. Fra gli altri titoli internazionali ci sarà  anche il nuovo film di George Clooney, nella duplice veste di regista e protagonista, dal titolo Le idi di Marzo, che potrebbe essere presentato nell’autunno inoltrato del 2011. Per quanto riguarda la produzione italiana avremo il nuovo film di Gianni Amelio, Le premier homme, tratto dal celebre libro di Camus; Bar Sport di Massimo Martelli, tratto dal best seller di Stefano Benni, con Battiston, Bisio e Finocchiaro; il nuovo film di Cristina Comencini Quando la notte con Filippo Timi e Claudia Pandolfi; il nuovo film di Fabio Volo, Il giorno in più con lo stesso Volo e Isabella Ragonese; l'atteso Terraferma di Emanuele Crialese; un’opera prima - che abbiamo amato molto - diretta da Francesco Bruni, dal titolo Scialla, con Fabrizio Bentivoglio e Barbora Bobulova. Non ultimi, Ermanno Olmi con il suo Il villaggio di cartone e il nuovo film ambientato a New York di Roberto Faenza, Un giorno questo dolore ti sarà utile.

Un listino importante ed impegnativo, su cui dovremmo lavorare molto, ma sempre con l’energia e la passione  che ci contraddistinguono e che continueremo a mettere a disposizione di Rai Cinema.

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA