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Intervista a Luigi Lonigro

Attualità, Interviste, Trade

22/05/2013

Andamento del mercato, Festa del Cinema, uscite estive, e uscite autunnali. Ne parliamo con Luigi Lonigro, Direttore di 01 Distribution, la divisione di Rai Cinema leader di mercato della distribuzione nella prima metà dell'anno.

Si può parlare di grande successo a proposito della Festa del Cinema?

E' stata un successo per una serie di motivi. A partire dal più importante raggiunto con un buon incremento di presenze, che era alla base della Festa, con un segnale di vitalità offerto dal mondo del cinema in un momento difficoltà del paese, il tutto in un clima di grande  collaborazione  tra le Associazioni, per finire  con gli ottimi risultati che sono seguiti anche nei giorni immediatamente successivi a quelli col prezzo ridotto. Una festa realizzata in un contesto economico finanziario che  non ha permesso all’agenzia incaricata di reperire una serie di sponsor che avrebbero potuto dare una maggiore visibilità all'evento.

Un successo non omogeneo, viste le notevoli differenze tra situazioni a livello locale.

Purtroppo a causa alla carenza di sponsor la campagna nazionale non è stata molto forte, quindi le strutture che si sono appoggiate esclusivamente al marketing nazionale della festa hanno segnato il passo mentre quelle che hanno creduto nella manifestazione e hanno lavorato  con il loro marketing integrando comunicazione nazionale a comunicazione locale,  hanno ottenuto risultati 'natalizi'.  Io credo fortemente nell'importanza strategica del marketing periferico, e questa Festa ha dimostrato come possa fare la differenza sui risultati.

Quindi è un'iniziativa da ripetere?

E' chiaro che qualche cosa può e deve essere migliorata, ma dobbiamo essere ottimisti e propositivi, cercando di capire dove intervenire,  ma con la determinazione di andare avanti. Quindi non c'è dubbio che ci sarà una seconda edizione della festa del cinema e che sicuramente, grazie all'esperienza della prima, andrà ancora meglio.

Che cosa andrebbe cambiato secondo lei?

Nella prossima edizione spero si possano incrementare le presenze dei talents sia in fase di presentazione dell’evento che nelle sale stesse e che posano crescere le iniziative collaterali quali rassegne o retrospettive .   

Non crede che questa esperienza potrebbe indurre ad una revisione del prezzo del biglietto?

Ci sono già una serie di riduzioni che vengono praticate in forme simili ma con modalità diverse da tutti gli esercenti e che gli spettatori conoscono molto bene. E' quella la giusta direzione, una buona politica di differenziazione e non l'abbassamento incondizionato del prezzo del biglietto, che, a parte l'occasione della Festa, svilirebbe soltanto il mercato.

Mentre è giusto che ci sia una rosa di prezzi più vasta possibile, per aiutare i giorni e le fasce orarie meno performanti da sempre, dove è più logico offrire un prezzo più basso.

La Festa del Cinema anticipa un'estate cinematografica che si preannuncia importantissima.

Diciamo che l'estate 2012 è stata un assoluto disastro per tutto il mercato e tutti gli operatori, noi compresi, hanno dovuto fare autocritica. Quest'anno invece le major companies hanno messo a disposizione del mercato dei titoli straordinari con sette blockbuster nel periodo maggio-agosto, e noi abbiamo fatto la nostra parte mettendo a disposizione della Festa del Cinema un film importante come Mi rifaccio vivo di Sergio Rubini e facendo uscire nelle sale il 30 maggio in day and date col Festival di Cannes Solo Dio Perdona di Nicolas Winding Refn con Ryan Gosling, sicuramente uno dei film più attesi di Cannes.  Successivamente presenteremo nel mese di giugno due titoli italiani importanti come il nuovo film di Marco Risi Cha Cha Cha e la commedia generazionale di Luigi Cecinelli  Niente può fermarci. Siamo molto felici che anche Medusa sia riuscita a convincere i produttori del film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, ad uscire in contemporanea con Cannes. Quindi penso che sarà proprio una grande estate, che il pubblico non abbandonerà le sale e che avremo anche una ripartenza migliore. Ora la palla passa agli esercenti che debbono saper ottimizzare l'occasione che gli è stata offerta. Sicuramente tutti insieme abbiamo vinto una storica battaglia grazie all’aiuto  delle major e dei produttori italiani,  adesso tocca agli esercenti impegnarsi perché queste scelte segnino una svolta. I distributori hanno fatto la loro parte fino in fondo, ma questo mercato senza una forte collaborazione tra distribuzione ed esercizio, non può raggiungere nessun risultato importante  e duraturo.

Oltre alla crisi economica quali sono le altre variabili che potrebbero spostare in positivo o in negativo l'ago della bilancia?

Certamente il contesto economico non aiuta perché siamo, insieme alla Spagna, il paese più colpito dalla crisi, oltre a quello con la pirateria più diffusa. E  la pirateria, a mio parere, è di gran lunga la piaga più devastante per il mercato, più della stessa crisi, senza oltretutto una legge che ci difenda. Mi auguro che questo nuovo governo possa mettere mano ad una legge seria,che possa permettere al  cinema a all'homevideo di recuperare grande forza. Guardando al mercato internazionale non si può che essere ottimisti. Negli Stati Uniti il mercato nel 2012 ha chiuso con un incremento del 7%, ed inoltre il prodotto che è stato annunciato per i prossimi mesi è sicuramente molto importante. Da lì le notizie sono buone. La produzione italiana sta andando piuttosto bene, a parte il rallentamento di Medusa, che ci auguriamo tutti possa ripartire nel modo  brillante a cui ci ha abituato in questi anni. Anche perché reggere da soli il mercato italiano non è semplice. Personalmente sono convinto che continuando a spingere sull’acceleratore torneremo molto presto ai 120 milioni di biglietti di qualche anno  fa.

Parliamo di 01 Distribution: questa prima parte dell'anno vi vede al primo posto tra i Distributori con una quota di circa il 20% del mercato.

Siamo molto soddisfatti di questi risultati che premiano il nostro lavoro. Abbiamo individuato le giuste date di uscita, che sono alla base di qualsiasi successo commerciale e siamo riusciti ad ottimizzare i risultati nel loro complesso. Chiaramente alla base c'è la qualità del prodotto, e da questo punto di vista siamo stati molto fortunati. Abbiamo avuto anche dei grandi vantaggi dal fatto che c'è stata una concorrenza molto debole, sia sul prodotto nazionale che sul prodotto d'acquisizione. Adesso abbiamo una quota del 20% di cui siamo molto fieri.

Avete ottenuto risultati importanti non solo con le commedie popolari, vedi Il Principe abusivo e Benvenuto Presidente, ma anche nel segmento del cinema d'autore.

Abbiamo avuto la fortuna di avere dei film belli e appaganti per il pubblico. Parlo di Viva la Libertà che è uscito con 100 copie e chiuderà con 2,5 milioni di euro, che dimostra che uscire con 100 copie non vuol dire ghettizzare un prodotto ma scegliere i giusti contenitori e permettere al prodotto di avere la visibilità giusta ma anche del bellissimo film di Gabriele Salvatores che ha ben performato sia nel circuito cittadino che nei multiplex.

Cosa porterete sugli schermi dopo l'estate?

Ripartiamo il 12 settembre con un action puro come Escape plane che segna il ritorno della coppia Schwarzegger-Stallone, mentre il 19 settembre  in day&date con i principali territori europei presenteremo uno dei film più attesi dell'anno che è Rush di Ron Howard, che ricostruisce la straordinaria sfida tra Niki Lauda e James Hunt sulle piste della formula 1, quest'ultimo interpretato da Chris Hemsworth, già protagonista di Thor.  

Non c'è nessun film italiano a Venezia?

Per quanto riguarda Venezia avremo sicuramente un film italiano in day & date con il festival, ma non posso ancora rivelare nient'altro. Proseguendo invece con il nostro listino autunnale, a metà ottobre è prevista l'uscita di Aspirante Vedovo che è il remake de Il vedovo di Risi, con Luciana Littizzetto e Fabio De Luigi nei ruoli che furono di Alberto Sordi e Franca Valeri, seguito per i festivi di novembre da Venere in pelliccia di Roman Polanski, che viene presentato in questi giorni al Festival di Cannes, ma che avrà un uscita autunnale in tutto il mondo. 

Due le proposte natalizie: il nuovo film di Martin Scorsese The Wolf of Wall Street con Leonardo Di Caprio e per quanto riguarda la commedia italiana il nuovo film di Leonardo Pieraccioni Un fantastico Via Vai. Inoltre abbiamo un'altra serie di prodotti già acquisiti ma ancora da posizionare. Tra questi cito i due titoli  Dreamworks che sono Delivery Man con Vince Vaughn, Chris Pratt e Cobie Smulders ed il film sullo scandalo Wikileaks, The Fifth Estate, con Benedict Cumberbatch nel ruolo di Julian Assange, che avranno un'uscita a ottobre - novembre nel mondo e di cui decideremo le date di uscita dopo averli visti a Cannes.

Scritto da Piero Cinelli
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