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Intervista a Francesco Bruni per Scialla! esordio nella regia dello sceneggiatore

Attualità, Interviste, Personaggi

02/09/2011

(Venezia) Scialla! ovvero in romanesco ‘stai calmo’, ‘prenditela comoda’, ‘take it easy’ è una commedia, con risvolti drammatici/realistici, diretta da uno dei più noti e prolifici sceneggiatori italiani, Francesco Bruni, è un po’ il fiore all’occhiello della sezione Controcampo Italiano, oltre ad essere la pellicola che ha avuto l’onore di inaugurarla. Un film che è piaciuto molto al direttore della Mostra di Venezia, Marco Müller e che sicuramente è uno si è rivelata degna di tanto apprezzamento. Con uno stropicciatissimo ed eccellente Fabrizio Bentivoglio come protagonista, il film parla di un ex-insegnante in crisi, che vorrebbe fare lo scrittore e si ritrova a dare lezioni ad un ragazzotto romano piuttosto arrogante, senza alcuna voglia di studiare ma piuttosto lanciato verso il diventare – nella vita – un personaggio uscito da Romanzo criminale.

 Bruni, collaboratore storico di Paolo Virzì (Ovosodo, La prima cosa bella), di Mimmo Calopresti (La parola amore esiste) e docente al Centro Sperimentale di Roma dichiara: “Non so se l’esordio nella regia era nell’aria dato che ero e resto molto soddisfatto del mio lavoro come sceneggiatore, e continuerò a fare quello. E’ successo semplicemente che per la prima volta ho scritto una storia senza che fosse concepita per un regista e allora ho dovuto assumere io quel ruolo già dalla fase delle scrittura. Dopodiché tutto è diventato naturale, anche se ringrazio moltissimo i registi con i quali ho lavorato perché mi hanno sostenuto a tutti i livelli: da preziosi consigli elargiti a supporti veri e propri, materiali, senza i quali sarebbe stato tutto più complicato”.

 Quali sono i temi che le interessava maggiormente mettere in evidenza in Scialla!? “Nel mirino ci sono il ruolo della scuola e la cultura in genere in questo Paese, l’Italia, che mi pare carente e sofferente. Se proprio vogliamo parlare di metafora, diciamo che attraverso il personaggio di Bruno Beltrame ovvero Fabrizio Bentivoglio parliamo di un uomo che ha smesso di credere nel suo talento di scrittore al punto da svenderlo dando lezioni o scrivendo libri per altri. Tutte operazioni bassamente commerciali. Inoltre Bruno ha rinunciato all’insegnamento perché non ci crede più, è un uomo sfiduciato e gli mancano le motivazioni. L’incontro poi con Luca, il ragazzo di cui si deve prendersi cura nel tentativo di fargli trovare un senso nella vita che vada oltre al niente che ha davanti lo butta ancora di più nello sconforto. Ma questo solo in un primo momento perché dato che si tratta di una sfida, è Bruno che deve rimettersi in gioco per primo se vuole donare quello che sa, quello che ha imparato, quello che ha dentro a questo ragazzo”.

 Filippo Scicchitano che è Luca ed è per la prima volta sullo schermo è bravissimo, dove lo ha scovato? “Sono d’accordo con voi che abbia veramente fatto un’ottima prova d’attore tenendo conto che lui è un ragazzo di Roma che non aveva mai – non solo recitato – ma nemmeno si era mai avvicinato al mondo del cinema. E devo dire che l’ho trovato facendo provini tramite un annuncio. Quindi una bella botta di fortuna”.

 Scialla! di Francesco Bruni arriverà nelle sale italiane distribuito da 01 Distribution.

 Per quanto riguarda il concorso vi ricordiamo che oggi è il giorno di Un eté brulant di Philippe Garrel dove c’è Monica Bellucci e di A Dangerous Method di David Cronenberg nel quale recitano star come Viggo Mortensen, Michael Fassbender, Keira Knightley e il marito della Bellucci, Monsieur Vincent Cassel.

 A più tardi per le interviste con questi altri protagonisti di Venezia 68.

 

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
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