questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Incontro con il cast di The Amazing Spider -Man a Roma!

Attualità, Conferenze stampa, Interviste, Personaggi

22/06/2012

(Roma) Sono arrivati puntuali e sorridenti all'Hotel St.Regis, Andrew Garfield, Emma Stone e Rhys Ifans, accompagnati dal regista Marc Webb. L'occasione è l'attesa anteprima nazionale di The Amazing Spider – Man (qui e qui le nostre recensioni), reboot punta di diamante di casa Warner, che orfana di Sam Raimi e Tobey Maguire ha deciso di ripartire da zero.

Un Peter Parker adolescente ed irrequieto alla ricerca della verità sulla scomparsa dei genitori, incappa nel dottor Curt Connors, che colpito dalle capacità scientifiche del ragazzo lo prende sotto la sua ala. Entrambi saranno vittime dei propri esperimenti, ma se Peter si trasforma in Spider - Man, Connors ossessionato da un malformazione fisica diventa per errore un enorme lucertolone, Lizard. A Peter il compito di accettare con non poche difficoltà le sue 'grandi responsabilità' e di fermare il suo mentore. Contemporaneamente il giovane deve gestire anche la polizia che lo ritiene uno svitato criminale, e l'amore per l'amica Gwen, l'unica a conoscere la sua verà identità...

Marc Webb, qual è stato l'approccio al personaggio di Spider-Man, soprattutto a fronte della precedente trilogia? Spider-Man è un personaggio iconico e leggendario. Se consideriamo la sua tradizione nel mondo dei fumetti, la sua posizione è diversa rispetto per esempio ad Harry Potter. Spider-Man offre tantissime storie da raccontare e la nostra è diversa che attirato subito il mio interesse, spiega cosa è successo ai genitori di Peter Parker. Ho utilizzato un tono naturalistico, ed è stato importante capire il personaggio in maniera realistica, partendo dalla perdita dei suoi genitori, perché mi consentiva di esplorare temi nuovi e inediti. Per i ragazzini di tutto il mondo l'Uomo Ragno è un amico, un guardiano. Con cui in tutto il mondo i giovani hanno instaurato un legame primordiale.

Dal momento dell'entrata in produzione si è parlato tanto delle fonti utilizzate per la sceneggiatura. Quale fumetto vi è stato di ispirazione? Ecco, Ultimate Spider-Man è stato di grande ispirazione per diverse dinamiche, anche perché il film è molto complesso, volevamo realizzare un’opera indipendente. Per introdurre il personaggio di Gwen Stacy abbiamo preso diversi elementi della versione originale del personaggio, quindi non direi che si tratta di un adattamento della serie Ultimate.

Perché secondo lei Spider-Man è così amato ancora oggi? Stan Lee ha centrato qualcosa di particolare, che non riesco a definire. I bambini certamente lo amano per via del costume colorato e simmetrico. E ancora quel suo costume che lo ricopre interamente azzera ogni differenza possibile di razza.”

Quanto ha pesato il confronto con la saga di Raimi? Raimi ha fatto un bellissimo lavoro, nel rimanere fedele alla versione originale di Stan Lee. Chiaramente noi dovevamo usare un linguaggio diverso servivano attori coscienti e spontanei, impegnati a fornire un ritratto realistico dei personaggi, e questo è il tono che abbiamo scelto. I fumetti ihanno un altro approccio, sono dimostrativi da un punto di vista visivo, mentre noi volevamo avere più sfumature e abbiamo puntato soprattutto sulle interpretazioni degli attori.

Andrew Garfield, è stata difficile la preparazione per il ruolo?  Ho indossato il costume di Spidey a tre anni per la prima volta e farlo di nuovo per questo film è stato emozionante, ma avvertivo un’enorme pressione, tanti soldi che giravano, e volevo assicurarmi di fare la cosa migliore per il personaggio. Per me era importante ritrovare la stessa emozione anche su un grande set, e mi sono sentita libera di sperimentare e divertirmi come quando ero bambino, perché questo fa parte del personaggio. L’ho preso molto seriamente, era una cosa importante e ce l’ho messa tutta. Ci sono stati anche momenti di leggerezza e di gioia, un cast incredibile.

Peter Parker dimostra di essere un eroe perché ha la capacità di rinunciare ad alcune cose, come l'amore per Gwen... E' un leader che non vuole essere leader e questo spiega cosa vuol dire avere 16 anni. È stato importante capire che aveva un impulso eroico prima ancora di scoprire i suoi poteri, e per me questo è un elemento chiave del personaggio. La sua forza interiore non corrisponde a quella esteriore. Peter mette da parte i propri bisogni per gli altri, ha una grande empatia per le vittime, derivante anche dalla perdita dei propri genitori. In questo modo diventa il protettore di un’intera comunità, e questo destino è parte della sua storia. Ha grande senso dell'umorismo che è necessario per superare gli eventi tragici, anche all'interno della sua vita privata.

Emma Stone interpreta invece Gwen Stacy, personaggio femminile potremmo dire inedito nelle trasposizioni cinematografiche...Ed infatti ho sentito una grande responsabilità nei confronti dei fan nell'approcciarmi a Gwen non ho mai letto il fumetto da ragazza, quindi ho conosciuto Gwen Stacy l’ho dovuto costruire e fare mio strada facendo. Mi ha aiutato il fatto che avevo poco prima girato The Help, anche quello film tratto da un libro molto amato. In qualche modo ero preparata a confrontarmi con l’ansia da prestazione, ed è stato più facile per me cercare di tenere la mente leggera, concentrarmi su quel che dovevo fare e cercare di disegnare la migliore Gwen possibile.

Rhys Ifans come ha costruito il personaggio di Lizard, cattivo suo malgrado? Sia Mark che io volevamo che Connorso non fosse un semplice scienziato pazzo: all’inizio infatti è una persona con un’etica, che vuole portare benefici all’umanità e conosceva molto bene la famiglia di Peter Parker. C’è una sorta di magia dietro la scrivania dello scienziato, come nel caso del dottor Jekyll e mister Hyde. Abbiamo voluto mostrare cosa accade dietro questa scrivania: abbiamo di fronte un uomo che guadagna si ciò che rincorreva da anni, ma perde la testa. Io ci vedo qualcosa di shakespeariano, perché il villain si rivolge direttamente al pubblico, spiegando cosa prova e come agirà; questo elemento nel film è trasferito alla macchina da presa, e voi siete il pubblico.

Scritto da Manuela Blonna
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA