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Incassi in caduta libera

Attualità, Box Office

07/03/2011

La luna di miele del cinema italiano sembra già finita. Dopo le scintille di gennaio e febbraio, in cui sembrava che bastava uscire con una commedia tricolore qualsiasi per aggiudicarsi incassi milionari, adesso i film italiani cominciano a faticare. Per Manuale d'amore 3 il discorso è particolarmente preoccupante, vista l'ambizione del progetto, perché pur restando in vetta alla classifica,  con 1,3 milioni (e con una media per sala piuttosto risivcata di 2.247 euro) il film di Veronesi in due settimane incassa 5,2 milioni, il che significa che il suo obiettivo finale, a fine corsa, deve essere ridimensionato al di sotto dei 10 milioni di euro. Ma anche l'esordiente La vita facile, secondo con 833mila euro, non ha avuto vita facile, e con una media per sala di 2.572 euro, non ha un grande futuro. Reggono molto bene invece gli 'illuminati dall'Oscar', a cominciare da Il cigno nero in terza posizione con 816mila euro ed un totale di 4 milioni in tre settimane, seguito da Il discorso del Re in netta risalita (dal settimo al quarto posto) e con la più alta media per sala di 3500 euro ed un totale di 6,2 milioni in sei settimane. Esordisce invece in quinta posizione con 783mila euro, ma con una media per sala non esaltante di 2.903 euro, The Fighter, anche questo titolo baciato dagli Oscar (Christian Bale e Melissa Leo, come attori non protagonisti). Non va male a Piranha 3D, classico pop corn movie, che grazie al sovrapprezzo per il 3D, porta  a casa 680mila euro. In settima posizione Unknown - Senza identità che in due settimane si deve accontentare di 1,2 milioni di euro. Discesa libera per Amori e altri rimedi, che scende dalla terza all'ottava posizione con un totale di 3,1 milioni in tre settimane. Va peggio di tutti al Gioiellino di Molaioli, con un esordio da 320mila euro alla media di 1800 euro per sala. Una vera e propria doccia fredda per una pellicola di qualità, che dalla vicenda Parmalat alza lo sguardo sulla desertificazione etica in atto nel nostro paese. Appunto. Chiude la top ten Femmine contro maschi con un malloppo complessivo di 11,2 milioni in cinque settimane. Esce dalla classifica Il Grinta, che in tre settimane ha rastrellato 2,6 milioni. Mentre l'altra commedia tricolore esordiente Una cella per due è dodicesima con 120mila euro, alla media di 1400 euro per sala.

Da stendere un velo pietoso sulle altre new entries. Il buongiorno del mattino è ventesimo con 37.400 euro, mentre Easy Girl è ventunesimo con 37.100 euro. 

Scritto da Piero Cinelli
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