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Il Vallanzasca di Placido seduce Hollywood

Attualità

23/02/2011

Il film Vallanzasca – Gli angeli del male e il suo protagonista Kim Rossi Stuart  hanno raccolto  grande consenso a Hollywood in occasione della Prèmiere Americana del film di Michele Placido organizzata nell’ambito del sesto Los Angeles Italia – Film Fashion and Art Fest.

Davanti a circa seicento persone che hanno gremito The Chinese Thèatre sull’Hollywood Boulevard di Los Angeles, la pellicola ha coinvolto gli americani e con loro il gotha della 20th Century Fox che distribuirà il film ad inizio del prossimo autunno negli Stati Uniti.

“Probabilmente dobbiamo trovare un padrino internazionale per scrollare dal corpo del film l’alone di polemiche insorte al Festival di Venezia 2010 dove è passato Fuori Concorso”, ha detto Sanford Panich a margine della proiezione speciale di Vallanzasca. Il film era stato aspramente criticato soprattutto dagli esponenti della Lega che avevano accusato l’opera di Placido di mostrare una Milano violenta e cinica.

“Sono molto felice perché il successo dell’opera a Hollywood risarcisce parzialmente Michele Placido e il sottoscritto dopo le polemiche di Venezia. Il nostro è un semplice film che non rispecchia esattamente la realtà – ha affermato il bravissimo Kim Rossi Stuart, forse alla sua interpretazione, fino ad ora, più memorabile – eppure in Italia è stato brutalmente criticato e preso di mira, tacciato di essere figlio di una cultura della violenza e del cinismo. Da un giornalista poi, mi sono sentito dire, che non avrebbe potuto parlare bene del film perché il Vallanzasca che io interpreto è troppo piacione. Ma lui era un gran seduttore, era così, piaceva alle donne e aveva un gran carisma. Gli ho chiesto se lo aveva mai conosciuto e mi ha risposto: “Bè  no”. Forse il pubblico americano sarà in grado di godersi il film proprio perché meno consapevole della storia che lo ha generato”.

Ci permettiamo di aggiungere che questo tipo di critiche e assurde richieste di censure relative a personaggi viventi e soprattutto realmente esistiti che sono stati dei delinquenti è tutta nostra, tutta Made in Italy. Nessuno in America si è permesso di fare accuse di questo genere ad un capolavoro come Nemico Pubblico di Michael Mann che parla di John Dillinger, per non parlare poi di molti film del Maestro Martin Scorsese. Ma, nemmeno in Francia, nessuno ha avuto da ridere sul film con Vincent Cassel dedicato al gangster della mala marsigliese Jacques Mesrine. Tutti personaggi realmente esistiti. Ma il cinema è finzione... forse qualcuno se lo dovrebbe ricordare!

Scritto da Nicoletta Gemmi
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