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Il ritorno di Checco Zalone e la giornata gli sorride di nuovo!

Attualità, Interviste

28/12/2010

Dopo Cado dalle nubi, una vera scommessa dato che non in moltissimi conoscevano Luca Medici in arte Checco Zalone, cantante neomelodico napoletano autore delle canzoni più irriverenti e divertenti che si siano mai sentite a Zelig, ma il suo debutto nel mondo del cinema fu un ciclone. Il film piacque moltissimo e incassò altrettanto bene. Ora, esattamente il 5 gennaio (distribuito da Medusa) arriverà il suo secondo lungometraggio sempre da sceneggiatore e interprete, con la regia del fidato Gennaro Nunziante, dal titolo: Che bella giornata. E se nel primo si rideva in maniera intelligente e feroce sui luoghi comuni e le convenzioni su Nord e Sud, su omosessuali e eterosessuali questa volta è stato preso di mira il tema dell’integrazione. Insieme a Checco Zalone, nel cast: Tullio Solenghi, Ivano Marescotti, Nabiha Akkari, Rocco Papaleo (le scene con quest’ultimo grande attore sono davvero spettacolari e comicissime).

Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma…  Checco incontra Farah, una studentessa d’architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta. La bella ragazza intuisce subito che Checco, ignorante come pochi, potrebbe essere un perfetto e inconsapevole alleato per i suoi piani. Tutto sembra andare bene ma Farah non ha fatto i conti con l'animo di Checco che cambierà per sempre le sorti della sua vita. 

Se per il primo film Zalone aveva dichiarato “In questo ambiente ci sono capitato per caso. A volte mi chiedo chi me l’ha fatto fare”, per la presentazione di Che bella giornata l’artista è decisamente più rilassato e convinto di proseguire anche con il mondo del cinema. “Non lascerò mai il teatro e il mondo del cabaret da cui provengo – afferma Zalone – perché adoro il contatto con il pubblico e non potrei farne senza. Ma ora ho imparato ad amare molto di più anche il cinema e quindi se va bene anche questa volta non vi libererete facilmente di me”.

“L’idea di questo secondo film – continua Zalone – la si deve in buona parte a Gennaro Nunziante che, un giorno mi ha telefonato per raccontarmi di uno strano sogno, dove una ragazza araba con una bomba si serviva di me per compiere un atto terroristico. Io prendo sempre i sogni molto seriamente e quindi abbiamo cominciato a pensare ad una storia anche se, capite bene, che il tema è a dir poco delicato. Ma abbiamo puntato tutto sul fatto che io, da tonto quale sono, mi sarei ritrovato con una bomba addosso mentre me ne andavo in giro tranquillamente, senza nemmeno saperlo. Abbiamo, chiaramente, virato totalmente la storia sulla comicità e, in effetti, la Madonnina del Duomo di Milano mi risulta essere ancora al suo posto sana e salva”.

“Mi sono trovato perfettamente a mio agio con tutti gli attori del film. Devo dire che la difficoltà maggiore è stata trovare la ragazza araba perché tutti pensavano ad una italiana che interpretava una musulmana. Ma si vedeva che erano italiane. Non funzionava. Così siamo andati in Francia e abbiamo trovato Nabiha Akkari che è una giovane interprete di sitcom francesi. Non capiva una parola di italiano e ho pensato subito che era perfetta”. Nel film c’è anche Rocco Papaleo, regista del film on the road Basilicata Coast to Coast e anche Che bella giornata ha un viaggio tra la Puglia e la Basilicata... “Sì, io sono di Bari come Nunziante e Papaleo è della Basilicata. Ho visto il suo film e mi è piaciuto moltissimo. Lo conoscevo e lo stimavo già da tempo e così gli ho chiesto se voleva fare un piccolo ruolo nel mio film. Ho scoperto una persona meravigliosa, siamo diventati subito amici. E’ un grande uomo, attore e artista. Sono anche molto soddisfatto di come sono venute le scene con lui”.

Zalone nella presentazione al film mette anche in guardia la critica (sempre in maniera molto ironica), che ha comunque apprezzato il suo film affermando: “Avete presente il cinema italiano di Fellini, Visconti, Scola, Pasolini? Beh anche il mio è un film italiano! Questo per rispondere a quella critica ottusa e prevenuta che si ostina a non riconoscere le tante ormai acclarate affinità del mio cinema con quello dei suddetti colleghi. Chiedere al protagonista, nonché co-sceneggiatore e autore della colonna sonora di un film, di giudicarlo, è un po' come chiedere a un erborista se quel lassativo che ha esposto sul banco è veramente efficace. Dunque mi asterrò dal farlo”.

Per tutti i fan dei finti trailer della Gialappa’s diretti e interpretati da Maccio Capatonda, vi ricordiamo che nel film di Zalone c’è Luigi Luciano uno degli attori principali di questi ‘mini-capolavori’ che spopolano in rete. Appuntamento con Che bella giornata al 5 gennaio del 2011. Un titolo che è anche un buon augurio per l’anno in arrivo!

Scritto da Nicoletta Gemmi
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