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Il Ricatto, cosa ne pensa il mondo

Attualità

18/03/2014

Dopo essere stato presentato in anteprima alla scorsa edizione del Torino Film Festival, il prossimo 20 Marzo arriva nelle sale italiane Il Ricatto (titolo originale Grand Piano) diretto da Eugenio Mira e interpretato da Elijah Wood e John Cusack nei ruoli principali. Questo thriller che ricorda lo stile di Alfred Hitchcock per la tensione e il carisma, racconta la storia di Tom Selznick, un giovane talentuoso pianista che si ritira dalle scene per molti anni in seguito ad un attacco di panico sul palcoscenico. Finalmente si decide a tornare a suonare in pubblico, ma il suo ritorno si tinge di giallo quando trova un foglio sul suo pianoforte con scritto: “Sbaglia una nota e morirai”. Da qualche parte c’è un cecchino pronto ad ucciderlo, che gli parla attraverso un auricolare, mentre la tensione cresce e il pubblico viene coinvolto nel ritmo incalzante del film.

Una corsa a tempo del gatto con il topo, faticosamente assemblato e infinitamente coinvolgente, Grand Piano riesce nel suo scopo, perché Mira porta tutti gli elementi a lavorare insieme in concerto, e poi lo esegue come un virtuoso” ha scritto The Playlist, sottolineando che il film di Mira procede secondo un ritmo narrativo abbastanza coinvolgente e ricco di suspence. Definito dal New York Daily News come il risultato dell’incontro di In Linea con l’Assassino e Il Cigno Nero, Il Ricatto ruota soprattutto intorno ad Elijah Wood nei panni del protagonista imprigionato sul suo palcoscenico e costretti a suonare con un peso enorme sulle spalle e gli occhi puntati di un assassino attento e permaloso. “Il finale è più da un film poliziesco per la tv. Ma fino ad allora, guardando il sudore di Wood emerge un esperimento al cardiopalma nel terrore” ha scritto il Rolling Stones, mentre Film.Com sottolinea che “l’energia di Wood, e la sua prestazione sofferta portano avanti il film, per la sua capacità di destreggiarsi tra tutte le diverse informazioni che gli arrivano, tenendo il tempo sul pianoforte mentre parla e le sue indicazioni colpiscono il bersaglio. E’ ammirevole e probabilmente estenuante”.

Il giovane regista spagnolo Eugenio Mira e il suo sceneggiatore americano Damien Chazelle si sono divertiti a rendere omaggio ai thriller scadenti del passato” precisa invece The Hollywood Reporter, condividendo probabilmente il punto di vista del Time Out New York che definisce il film “un esperimento in sospeso, non una sinfonia di terrore”. Consultando le più importanti firme internazionali della critica cinematografica, Il Ricatto tuttavia ha dei punti deboli, ma è un “thriller da mangiarsi le unghie nel classico stile di Hitchcock” secondo il Movie Nation, ma “mantiene un livello di melodramma folle per 75 minuti di schiuma alla bocca, aiutata dal sudore e dalla prestazione di un Wood terrorizzato, una sceneggiatura ricca di invenzioni ridicole, e una telecamera in picchiata che non si ferma mai” secondo la recensione di The Dissolve. Variety, una delle riviste più importante del settore cinematografico lo considerano “un accattivante thriller assurdo”, confermando in fondo la linea generale delle recensioni internazionali.

Un film coinvolgente ed emozionante, per una buona dose di adrenalina e tensione, tinto di giallo, ma con una sceneggiatura debole e l’interprete principale non proprio al suo meglio. Questo è il giudizio che viene fuori dalla stampa internazionale. Tuttavia non vi resta che andare al cinema dal 20 Marzo per scoprire se per voi il film è promosso o rimandato.

Scritto da Letizia Rogolino
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