questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Il NapoliFilmFestival a New York con 41esimo Parallelo

Attualità

16/11/2010

Dal 26 novembre al 3 dicembre la VII edizione - Al Lincoln Center una retrospettiva dedicata a Suso Cecchi D’Amico - Alla New York University i cortometraggi “Made in Naples”

Il NapoliFilmFestival porta il cinema italiano al Lincoln Center di New York. La VII edizione di 41esimo parallelo, spin off americano della kermesse napoletana, vara quest’anno la collaborazione con la prestigiosa Film Society of Lincoln Center e, dal 26 novembre, porterà nella grande mela un omaggio a Suso Cecchi D’Amico, la grande sceneggiatrice scomparsa la scorsa estate.

La retrospettiva si intitola “Scrivere il Cinema: The films of Suso Cecchi D’Amico” e presenta al pubblico americano, in versione sottotitolata, sette capolavori sceneggiati dalla scrittrice romana. Si parte con il trittico Mastroianni-Loren-De Sica di Peccato che sia una canaglia, diretto da Alessandro Blasetti, per arrivare a Le Notti Bianche di Visconti e a Risate di Gioia di Monicelli.

“Dopo le collaborazioni con Film Forum e il Moma delle scorse edizioni – spiega Davide Azzolini, direttore del NapoliFilmFestival - 41esimo Parallelo sbarca in un altro luogo simbolo di New York per proseguire il viaggio nel cinema italiano che è divenuto ormai un appuntamento atteso dal pubblico dei cinefili newyorchesi”.

L’omaggio alla sceneggiatrice italiana si concluderà con una serata nella sede della New York University: il 1 dicembre verrà infatti proiettato il documentario Suso. Conversazioni con Margherita D’Amico, realizzato nel 2007 da Luca Zingaretti. A seguire ci sarà un panel dal titolo “Screenwriting Italy: A conversation on Suso Cecchi D'Amico” con Caterina D'Amico, Masolino D'Amico, il giornalista Antonio Monda e Richard Peña, direttore della programmazione della Film Society of Lincoln Center. La serata si concluderà con la proiezione de I soliti ignoti di Mario Monicelli, nella versione sottotitolata offerta da The Criterion Collection.

La New York University ospiterà, come di consueto, anche la finestra dedicata a documentari e corti made in Naples. Una serata dedicata quindi al legame tra le due città, che quest’anno si arricchisce di un ulteriore significato in attesa della visita dell’Arcivescovo Cardinale Crescenzio Sepe a New York.

Venerdì 3 dicembre saranno tre le opere di Schermo Napoli che sbarcano negli Usa, dove potranno farsi notare da produttori e distributori. Si parte con In Purgatorio, corto di Giovanni Cioni prodotto da Teatri Uniti, che racconta della grande peste di Napoli del 1652, quando i resti delle vittime vennero raccolti nel cimitero delle Fontanelle facendo nascere il culto di quelle ossa che ancora oggi viene vissuto nei vicoli di Napoli. A seguire Reset, corto del 32enne regista napoletano Nicolangelo Gelormini, che sta preparando il suo primo lungometraggio. La serata si chiude con la proiezione di Corde, del regista di Portici Marcello Sannino, sulla storia di sport e fuga dalla devianza sociale di Ciro, giovane pugile del Rione Ventaglieri di Napoli.

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA