questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Il miracolo della realtà - Recensione di Lourdes

Attualità, Recensioni

08/02/2010

Un film in perfetto equilibrio tra fede e ragione: un unico percorso umano e spirituale con due diversi punti di arrivo a seconda della visione e dell’idea personale che si è fatta il pubblico.

Lourdes diretto dall’austriaca Jessica Hausner merita senza dubbio tutta l’attenzione ricevuta al Festival di Venezia per la qualità e l’intelligenza di una sceneggiatura puntigliosa, che lasciando nessuno spazio al caso colpisce lo spettatore per il suo racconto distaccato, ma non per questo meno convincente o interessante.

In una coltre di freddezza, assistiamo al viaggio di Christine. Una ragazza malata di sclerosi multipla che con il suo cappellino rosso costituisce una punta di colore quasi sbarazzina, in un contesto dominato dai toni pastello di una speranza, che raramente si concretizza.

Christine che ha trascorso la maggior parte della sua esistenza inchiodata a una sedia a rotelle, ha deciso di recarsi a Lourdes, il leggendario luogo di pellegrinaggio situato nel cuore dei Pirenei, per uscire dall'isolamento. Una mattina, al risveglio, si scopre apparentemente guarita da un miracolo. La guida del gruppo di pellegrini, un affascinante quarantenne membro dell'Ordine di Malta, comincia a mostrare un certo interesse nei suoi confronti. Mentre la sua guarigione suscita gelosia e ammirazione, Christine cerca di afferrare la nuova occasione di felicità che la vita le ha offerto, suscitando sorpresa, domande e perfino un po’ di invidia.

E’ in questo contesto che vediamo avvenire questo presunto miracolo che, fino alla fine, non sapremo essere davvero una benedizione oppure una crudele maledizione di un caso.

Carico di uno humour molto contenuto e ‘levigato’, Lourdes è una pellicola complessa che lascia allo spettatore un ampio spazio di riflessione rispetto ad un’azione complessa in cui il confine tra caso e miracolo, tra fede e scienza, tra salvezza e gioco del destino è quasi impalpabile per la delicatezza di una storia dove tutto sembra accadere in maniera semplice e spontanea.

Un film indipendente, figlio delle suggestioni del cinema verità che colpisce per la sua schiettezza e per il suo essere estremamente diretto e riuscito.

 

Scritto da Marco Spagnoli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA