questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Il grande ritorno di Tom Cruise

Attualità, Recensioni

11/01/2012

La ‘cura’ JJ Abrams questa volta in veste di produttore, continua a fare davvero molto bene alla saga di Mission: Impossible e al suo protagonista.

Il processo di ‘innovazione’ iniziato con il capitolo precedente delle avventure cinematografiche dell’agente Ethan Hunt continua con questa pellicola diretta da Brad Bird alla sua prima esperienza di regia live action dopo la notevolissima esperienza accumulata attraverso importanti film d’animazione come Ratatouille, Il Gigante di Ferro e Gli Incredibili.

Mission: Impossible 4 – Protocollo Fantasma è, in ogni caso, il più spettacolare della serie grazie ad una serie di sequenze, davvero mozzafiato, come quella ‘vertiginosa’ girata in un albergo a Dubai situato nella torre più alta del mondo.

Una scena interpretata da Cruise in prima persona e senza stuntman che anche seduti comodamente nella propria poltrona dà allo spettatore il senso dell’altezza e della sua estrema spettacolarità.

La storia, poi, ha qualche reminescenza molto classica sul piano narrativo con il cattivo di turno che vuole scatenare una guerra nucleare mondiale tra Russia e Stati Uniti  attraverso il lancio di un missile atomico. Un plot di per sé non particolarmente originale, riletto, però, in chiave nuova da una regia altamente adrenalinica che con grande ironia e molti momenti di humour alleggerisce la tensione, tenendo in compenso altissima l’attenzione dello spettatore che per due ore serratissime di film resta conquistato da quanto accade sullo schermo.

Mission: Impossible 4 – Protocollo Fantasma è senza dubbio un film commerciale nella tradizione del cinema spettacolare hollywoodiano. Al tempo stesso, però, grazie al ‘tocco’ di JJ Abrams e al talento di un Cruise redivivo la serie acquista nuova linfa vitale grazie all’apporto di nuovi attori come l’interessante Jeremy Renner e la sexy Paula Patton nonché grazie al ritorno del comico Simon Pegg. Un mix di talenti differenti che funziona al meglio in un film d’azione intrigante dove è l’amalgama di elementi diversi a funzionare molto bene e dove il protagonista Tom Cruise, pur avendo un ruolo centrale, non egemonizza gli altri attori e la trama.

Al di là dei vari cameo che ricollegano questo episodio agli altri con la presenza di Wing Rhames e Michelle Monaghan, l’altra scelta estremamente intelligente è quella di utilizzare attori internazionali per un film ambientato a Mosca, Budapest, Dubai e Mumbai. Una decisione che ‘da sempre’ fa bene al cinema bondiano e che nel caso di questa saga la rende decisamente multietnica e – soprattutto – estremamente divertente perché parlata in lingue diverse senza avere l’attore americano del momento che finge di essere questo oppure quell’altro personaggio straniero.

Il casting, poi, porta anche altre sorprese: l’attrice francese Léa Seydoux è un’iconica killer, mentre Josh Holloway noto per la serie Lost apre il film in una sequenza altamente spettacolare che determina il tono successivo dell’azione.

Mission: Impossible 4 – Protocollo Fantasma segna, dunque, il grande ritorno di Tom Cruise al cinema. Un attore che da sempre ha dimostrato un grande talento non solo come interprete, ma anche con professionista in grado di compiere delle ottime scelte artistiche e la cui carriera è stata messa paradossalmente a repentaglio più dall’esibizione propagandistica della vita privata che dagli inevitabili piccoli e grandi passi falsi che un attore compie in una carriera variegata, longeva e costantemente sotto i riflettori come quella che Cruise vive dall’età di diciannove anni.

Tutto questo in un film che restituisce allo spettatore l’emozione del grande schermo in virtù di una regia serrata, ma al tempo stesso leggera e mai compiaciuta e situazioni intricate risolte solo all’ultimo istante che tengono, comunque, il pubblico ‘sulle spine’ fino all’inevitabile lieto fine. Un interessante remix di elementi noti, in un contesto efficace e dinamico, estremamente piacevole anche per chi non ha amato particolarmente gli episodi precedenti. 

Scritto da Marco Spagnoli
Tag: non vi sono tags per questo articolo
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA