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Il giardino del nostro segreto - Anteprima di Bright Star di Jane Campion

Anteprime, Attualità

03/06/2010

A più di un anno di distanza dalla sua presentazione al Festival di Cannes 2009, esce finalmente in sala anche in Italia un film importante, che racconta un’appassionata storia d’amore.

Jane Campion racconta la sfortunata e contenuta passione del poeta inglese John Keats per l’affascinante Fanny Brawne. Interpretato da Ben Whishaw e Abbie Cornish, Bright Star, titolo ispirato ad un poema scritto proprio da Keats per la sua amata è un film importante, destinato soprattutto al pubblico femminile che, ad ogni proiezione, pare abbracciarlo sempre e comunque senza alcuna riserva.

Una pellicola romantica, visivamente splendida, dove Jane Campion dimostra tutto il suo talento e la sua lungimiranza nel seguire una storia molto semplice sotto il profilo dell’intreccio, in un crescendo narrativo in grado di coinvolgere immediatamente il pubblico nel delicato amore tra i due giovani.

Ambientato nella Londra del 1818, Bright Star prende le mosse dalla relazione segreta tra il ventitreenne John Keats e la sua vicina di casa, la studentessa di moda Fanny Brawne. La diversità dei desideri e delle aspirazioni dei due giovani, li porterà all'inizio a vivere il rapporto in maniera conflittuale. L'avvicinamento tra Fanny e John avviene gradualmente. Lei lo aiuta a prendersi cura del fratello minore gravemente malato, lui la ricambia dandole lezioni di poesia fino a quando qualcosa sembra smuoverlo dalla sua rigidità emotiva.

Lentamente la loro storia d'amore cresce d'intensità toccando picchi di struggimento e disperazione. "Ho l'impressione di dissolvermi", scrive Keats per descrivere a Fanny i suoi sentimenti. Entrambi coinvolti in una relazione amorosa che sfiora i toni dell' ossessione romantica, si ritroveranno ad affrontare i diversi ostacoli imposti dalla società del tempo con tenacia e determinazione. Solo il triste destino del giovane poeta colpito a ventisei anni da una grave malattia, porrà fine a questa struggente e appassionante storia d'amore che sospesa tra le fredde luci dell’inverno e i luminosi bagliori dell’estate fa vivere al pubblico un racconto emozionante, lirico, ma anche pieno di passioni tutt’altro che rarefatte.

Il miglior film di Jane Campion dai tempi di Lezioni di Piano: una pellicola in cui i sentimenti sono dosati con delicatezza e una certa fedeltà alla realtà storica, sebbene l’elemento poetico prenda, giustamente, il sopravvento sul resto della narrazione.

 

Scritto da Marco Spagnoli
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