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Il Far East Film Festival 2014 si chiude con la vittoria del Giappone e un bilancio positivo

Attualità, Eventi

05/05/2014

Giunto quest'anno alla 16° edizione, il FEFF, il festival internazionale dedicato al cinema orientale si è svolto a Udine dal 25 Aprile al 5 Maggio con una grande partecipazione del pubblico e un programma ricco di film interessanti e testimoni di varie culture, che gran parte degli spettatori non conosce abbastanza. Gli spettatori del Far East Film Festival, che dal 1999 sono l’unico giudice dei titoli in concorso, hanno premiato il Giappone per il melodramma bellico The Eternal Zero di Yamazaki Takashi che si porta a casa il Gelso d’Oro 2014! Sul secondo gradino del podio si è classificato l’apprezzatissimo legal drama sudcoreano The Attorney (incoronato, però, dagli accreditati Black Dragon con il Gelso Nero 2014), mentre la medaglia di bronzo è andata al melò filippino Barber’s Tale (dieci minuti di applausi per la protagonista Eugene Domingo). Il programma dei film selezionati ha abbracciato ogni tipo di genere cinematografico, dalla versione cinese di Sex and the City con Tiny Times, alla commedia erotica Golden Chickensss, introdotto dalla celebre attrice di Hong Kong Sandra Ng, fino all'atteso thriller di arti marziali The Raid 2, l'enigmatico The Snow White Murder Case di Nakamura Yoshihiro, e la presenza del film Black Coal Thin Ice che ha vinto quest'anno l'Ordo d'Oro a Berlino, presentato dal regista Diao Yinan in persona. Il film di apertura è stato il delicato Aberdeen di Pang Ho-cheung, mentre a chiudere è stato l'esilarante Thermae Romae II di Takeuchi Hideki.

Il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” ha ospitato proiezioni e incontri per ben nove giorni, mentre la città di Udine si è animata grazie ad una serie di attività collaterali (oltre 60) che hanno coinvolto il pubblico e i passanti in modo attivo, dai corsi di lingua, a corsi per la creazione dei kimono, corsi di cucina orientale e tanto altro. Questa nuova edizione si può riassumere attraverso le parole del grande produttore e distributore americano Michael Werner, presidente della Fortissimo Films, premiato con il Gelso d’Oro 2014 alla Carriera: «Il festival è davvero straordinario e Udine è una città davvero cool. Le reazioni del pubblico ai film in programma, poi, non possono che rappresentare una fonte d'ispirazione per il mio lavoro e per tutti quelli che, come me, credono ancora nel cinema». Un pubblico fedele, fedelissimo, europeo e internazionale, composto da giornalisti, critici, studenti, esperti, addetti ai lavori e, soprattutto, da gente che ama le visioni d’Oriente. Senza, ovviamente, dimenticare il prezioso contributo dei 150 volontari che hanno affiancato lo staff.  

A dispetto delle previsioni meteo quasi apocalittiche, il festival ha sostanzialmente raggiunto e superato le ottime soglie del 2013: 55 mila spettatori in sala, 1225 accreditati (le provenienze coprono, in totale, 16 nazioni), 125 mila euro d’incasso (tra sbigliettamenti e accrediti). Diverse migliaia, inoltre, le persone messe in circolo dal fitto calendario degliEventi, paralleli al calendario cinematografico e culminati, ancora una volta, nell’affollatissimo Far East Cosplay Contest del 27 aprile. Un anno fa, il quindicesimo Far East Film Festival si chiudeva sotto il segno di una promessa: «Non ci arrenderemo mai!». Una promessa dentro cui abitavano due diversi stati d’animo: l’amarezza per i massicci tagli finanziari subiti e l’orgoglio per esserne usciti a testa alta. Il FEFF 16 si è chiuso, invece, con una citazione tratta dallo splendido action thriller sudcoreano Cold Eyes«Quando si è stanchi, si perde. Quando si è pazzi, si vince. E noi non siamo affatto stanchi. Let’s start again!». Non ci resta che aspettare il prossimo anno per il FEFF 17. 

Scritto da Letizia Rogolino
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