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Il Codice Brown: buono per cinema, libri e Tv

Attualità

29/03/2006

Dan Brown sta scrivendo il sequel del Codice da Vinci, ambientato prevalentemente negli Stati Uniti. Le avventure del professor Robert Langdon riappariranno per la terza volta a cataste di copie in libreria, dopo Angeli e Demoni e appunto il Codice.
L'aria che tira è quella di un neo-format editoriale alla pari di Harry Potter? Se Brown riuscirà a non annoiare e deludere i lettori dopo averli stupiti e scossi con il Codice, sì.
Questo nuovo libro -ricordiamo che sia Angeli e Demoni che La verità del ghiaccio sono usciti dopo il Codice da noi, ma sono stati scritti prima da Brown- è un banco di prova, ma anche un'occasione con tali interessi in ballo che difficilmente la si lascerà interamente all'ispirazione o meno di un autore.
Le filiere commerciali, sempre assetate di saghe e miniere di sequel su cui investire, puntano sul format Prof Langdon e si aspettano un libro all'altezza del primo, con le stesse caratteristiche: thriller erudito, suspence, azione, complotto. Non solo, il futuro di una eventuale serie firmata Dan Brown si presterebbe, diversamente dal puro fantasy, a un taglio televisivo perfetto. 

Un fenomeno alimentare
Una dieta dal Codice da Vinci. Una notizia incredibile arriva da Portland, nel Maine. Un panettiere in bancarotta, a  causa del successo della "dieta Atkins" (elimina i carboidrati), ha preso spunto dal best seller di Dan Brown e ha creato la "dieta Da Vinci", basata proprio sul pane. Un po' di teoria matematica mescolata con l'erudizione biblica del Codice ha trasformato Stephen Lanzalotta in un guru della scienza alimentare. Le sue teorie si basano su un complicato calcolo creato basandosi sul "phi" (1,6180), il valore numerico della sezione aurea, scoperta dai pitagorici, definita da Euclide e chiamata, in un trattato di Luca Pacioli illustrato da Leonardo, "divina proporzione", che gioca un ruolo importante anche nel romanzo di Brown. Tutti i cibi sono ammessi, in una quantità che mediamente prevede il 52% di carboidrati, 20% di proteine e 28% di grassi.

Scritto da ADMIN
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