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IL CINEOMBRELLONE DEI VANZINA

15/09/2008
Esce il 27 giugno Un'estate al mare, diretto da Carlo Vanzina e scritto insieme a suo fratello Enrico con il quale abbiamo fatto una chiacchierata per farci raccontare come sono andate le riprese di questo film composto da sette episodi ambientati in sette posti di villeggiatura del nostro bel Paese. Un cast variegato e composto da attori e personaggi di grande fama per cercare di portare la gente al cinema in estate come a Natale.

Enrico Vanzina come sono andate le riprese e che film è uscito?
E' andata molto bene, siamo estremamente soddisfatti di come si sono svolte le riprese, di come è andata con gli attori e dei posti bellissimi che faremo vedere. Il film è a episodi, sono sette storie, molto divertenti ma anche cattive ed amare al punto giusto in modo da raccontare con maggiore autenticità il nostro paese, che fondamentalmente è l'aspetto che ci interessava maggiormente. Il film vuole essere una commedia, che come quelle con le quali siamo cresciuti, dà anche un'ampia visione delle diverse realtà che viviamo in Italia. Come insegna il nostro cinema del passato, non occorre sempre fare un film drammatico, per mettere a nudo alcuni aspetti dell'italianità. L'unico problema serio che abbiamo avuto è stato dato dal tempo atmosferico, è sempre piovuto e abbiamo faticato non poco a ricreare un cielo terso, che mostrasse un sole splendende. Come ci capitava quando giravamo i vari Vacanze di Natale che dovevamo usare la neve finta perché non nevicava mai durante le riprese, qui abbiamo dovuto usare altri tipi di espedienti per fare in modo che sembrasse veramente estate se no avremmo dovuto cambiare il titolo del film e chiamarlo vacanze in autunno.

Un'estate al mare è un omaggio alla commedia all'italiana? Quella di Dino Risi e Mario Monicelli, per intenderci..
Assolutamente sì. Un'estate al mare è stato pensato e scritto come grande omaggio alla commedia italiana che tanto amiamo e che ha così forgiato sia me che mio fratello. Quindi se dovessi esprimere un desiderio mi augurerei che questo film potesse piacere moltissimo a Dino Risi (quando abbiamo realizzato l'intervista il grande maestro non era ancora scomparso ndr.). Se non ci fossero stati i film di Dino Risi non sarebbe mai esistito nemmeno questo film. Abbiamo pensato a lui e al suo cinema per tutta la durata delle riprese e ovviamente anche in fase di scrittura della sceneggiatura. Ci siamo ispirati a Il sorpasso, Il giovedì o L'ombrellone. Un'altra grandissima fonte di ispirazione è stato Alberto Sordi pensando alle sue interpretazioni in film come Il conte Max, Brevi amori a Palma di Maiorca o Costa Azzurra. Continuando con film come Racconti d'estate e Quelle strane occasioni. E' chiaro che con questo tipo di riferimenti la struttura a episodi, anche per mostrare bellissimi e diversi posti di villeggiatura italiana, si è rivelata l'ideale.
Scritto da ADMIN
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