questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Il cinema italiano che verrà

Attualità, Personaggi

30/11/2012

Qualcosa sta cambiando nel cinema italiano; esauritosi il ciclo di crescita che aveva caratterizzato le più recenti stagioni, segnate da un progressivo aumento di spettatori e di quota di mercato per la produzione nazionale, oltre che da un netto miglioramento qualitativo dei nostri film, è diventata convinzione comune la necessità di qualche correzione di rotta. La conferma arriva già dall’offerta natalizia, tradizionalmente il momento di massimo successo per il cinema italiano; per la prima volta da molti anni a questa parte, cambiano i protagonisti ed anche le caratteristiche dei film che allieteranno le feste. Al posto dei soliti noti quest’anno ci saranno Antonio Albanese con una commedia che si annuncia politicamente scorretta e graffiante “Tutto tutto e niente, niente” e Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio con “I due soliti idioti”, evidente sequel di un primo fortunatissimo approdo al grande schermo. Ci sarà a natale anche l’immarcescibile Christian De Sica, ma il suo film “Colpi di fulmine”, benché affidato sempre alla regia di Neri Parenti, si annuncia come un movie-movie diverso dalla tradizione dei cinepanettoni De Laurentiis, più commedia brillante e meno farsa nazionale/popolare, anche per la presenza di Lillo & Greg. Altra novità del natale cine italy, la distribuzione nel periodo festivo di un film d’autore “L’innocenza di Clara” di Toni D’Angelo, che si confronterà con grandi registi quali Robert Redford, Ang Lee, Susanne Bier, Ken Loach, Wes Anderson. E poi, ancora in periodo assolutamente natalizio, perché l’uscita è fissata per il 1 gennaio, arriverà nei cinema, anche “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore, love story giocata su una tessitura narrativa thriller con protagonista Geoffrey Rush.

A proposito di grandi nomi, nel 2013 il cinema italiano proporrà i nuovi lavori di alcuni dei suoi rappresentanti più prestigiosi: Gabriele Salvatores, a fine febbraio, si dice in predicato per il Festival di Berlino, con “Educazione siberiana”, produzione internazionale con John Malkovich; Paolo Sorrentino che invece potrebbe essere in gara a Cannes con “La grande bellezza” in uscita ad aprile, con un insolito duetto di protagonisti Toni Servillo e Carlo Verdone. Ma non mancheranno anche un nuovo Daniele Luchetti, alle prese con “Storia mitologica della mia famiglia” con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti; Sergio Rubini con “Mi rifaccio vivo” giocato sull’eterna rivalità fra due amici Neri Marcorè e Lillo; Marco Risi con il noir “Cha-cha-cha”, vicenda thriller di intrighi e politica con Luca Argentero, Claudio Amendola e Shel Shapiro; Maria Sole Tognazzi con “Viaggio sola” dove la mattatrice è Margherita Buy, protagonista anche de “La scoperta dell’alba” di Susanna Nicchiarelli, film lanciato dal Festival di Roma, che approderà nelle sale il 10 gennaio.

Molteplici e numerose come sempre saranno anche le proposte di commedia, genere principe della produzione nazionale: ad aprire le danze invernali saranno i fratelli Vanzina con “Mai stati uniti”, familiare vicenda on the road con Ambra Angiolini, Ricky Memphis e Dario Bandiera. Il 24 gennaio arriverà nei cinema “Pazze di me” di Fausto Brizzi, storia prevalentemente al femminile con Chiara Francini, Paola Minaccioni, Marina Rocco, Valeria Bilello, Loretta Goggi, ma ci saranno anche Luca Argentero e Flavio Insinna. Seguirà, a distanza di una settimana, “Ci vediamo domani” di Andrea Zaccariello con Enrico Brignano e Ricky Tognazzi. Uno degli appuntamenti più attesi è il ritorno al cinema, previsto per il 14 febbraio, di Alessandro Siani, che, con “Il principe abusivo”, attorniato da Sarah Felderbaum, Christian De Sica e Marco Messeri, esordisce anche in regia. La lista delle commedie prosegue con la corale “Universitari” di Federico Moccia; “Buon giorno papà” di Edoardo Leo, che già nel suo primo film da regista “18 anni dopo” aveva mostrato di avere talento e qualità per lavorare anche dietro la macchina da presa e che qui sarà impegnato pure come attore insieme Marco Giallini e Nicole Grimaudo; “Il vedovo”, remake di un celebre film anni ’50 di Dino Risi, diretto da Massimo Venier con Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto, al posto dei mitici Alberto Sordi e Franca Valeri. Una commedia grottesca e surreale è “Il volto di un’altra” di Pappi Corsicato con Laura Chiatti e Alessandro Preziosi, satira ambientata nel mondo delle operazioni estetiche; mentre “Benur” di Massimo Andrei con Nicola Pistoia e Paolo Triestino, trasposizione del fortunato successo teatrale, racconta il mondo tragicomico e disperato dei centurioni che si esibiscono per i turisti al Colosseo. Atmosfere per qualche verso analoghe si ritrovano anche in “Italian Movies” di Matteo Pellegrini, dove i protagonisti sono un gruppo di immigrati addetti alle pulizie che si inventano una loro televisione. Sterza invece su atmosfere più amare Giovanni Veronesi con “L’ultima ruota del carro” che racconta quarant’anni di vita di un semplice camionista, interpretato da Elio Germano. Nel cast anche Alessandra Mastronardi, Ricky Memphis, Sergio Rubini. Sempre a proposito di generi da segnalare qualche presenza sparsa: nell’animazione con “Pinocchio” di Enzo d’Alò; nel thriller con “Breve storia di lunghi tradimenti” di Davide Marengo, oscura vicenda d’azione ambientata nell’alta finanza internazionale con Guido Caprino, Carolina Crescentini e Maya Sansa. Nel genere drammatico si segnalano: “Studio illegale” di Umberto Carteni con Fabio Volo nel ruolo di un brillante avvocato, la cui vita privata va a rotoli; “Il venditore di medicine” opera seconda di Antonio Morabito con Claudio Santamaria ed Isabella Ferrari; “Vinodentro” di Ferdinando Vicentini Orgnani, protagonista uno stimato wine-writer, coinvolto in una passione senza via di uscita da una misteriosa donna. Nel cast Giovanna Mezzogiorno e Vincenzo Amato. Molto folto è anche il gruppo degli esordi, che, accanto a nomi sconosciuti, propone anche neoregisti già noti. Come Alessandro Gassman che si è impegnato nel crudo e drammatico “Razzabastarda”; Valeria Golino che con “Vi perdono” esordisce dietro la macchina da prese con una storia centrata sul tema dell’eutanasia. Hanno scelto invece la commedia Rolando Ravello con “Tutti contro tutti”, che, con la partecipazione dello stesso regista, Kasia Smutniak e Marco Giallini, racconta un’epica battaglia per il possesso di una casa popolare e Claudio Amendola che con “La mossa del pinguino” narra il sogno folle di quattro amici desiderosi di partecipare alle Olimpiadi invernali nella specialità curling. Nel cast Diego Abatantuono, Antonello Fassari, Edoardo Leo. Sempre in tema di sport da segnalare anche l’esordio di Paolo Zucca con “Terza categoria, protagonista un arbitro, impersonato da Stefano Accorsi, impegnato sui campetti di periferia. La storia di un’inusuale amicizia al femminile venata di noir è invece quella raccontata dall’esordiente Giorgia Farina in “Amiche da morire” con Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore e Cristiana Capotondi.

A cura di Franco Montini

Scritto da Primissima
Tag: non vi sono tags per questo articolo
VOTO
 

LA PROSSIMA SETTIMANA