questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Il Cinema dà i numeri

Attualità, Trade

15/01/2015

Mai come quest’anno la presentazione dei dati Cinetel relativi agli incassi del 2014 si è prestata al gioco del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. E del resto era inevitabile visto il dato complessivo di base tutt’altro che incoraggiante di una flessione del 6,13% di biglietti e del 7% di incassi. Di certo sono mancati i film trainanti, come ad esempio il fenomeno Sole a catinelle di Checco Zalone, ed è mancata quasi completamente una programmazione estiva. E se per i fenomeni si può al massimo mettere un cero al santo preferito, per la programmazione estiva forse non è stato fatto abbastanza. Di certo, e d ecco il bicchiere mezzo pieno, il mercato con il suo zoccolo duro di 90/100 milioni di spettatori regge alla crisi economica e ad un’annata non particolarmente brillante in fatto di proposte. Regge piuttosto bene anche il cinema italiano che conserva una quota del 27,76% (contro i 31,16% ‘Zalonati’ del 2013). Scende in proporzione anche il cinema Usa che passa dal 53,37% del 2013 al 49,65% del 2014. In aumento invece la quota di cinema europeo (17,24% nel 2014 contro il 10,78% del 2013) segno di una vitalità, confermata peraltro dalla tenuta complessiva delle strutture minori, del cinema art-house. Una tenuta ‘eroica’ come l’ha definita Carlo Bernaschi, Presidente Anem, di fronte ad incassi medi per schermo che sono calati sensibilmente. “Ciònonostante il comparto delle monosale e delle sale tra 2 e 4 schermi ha realizzato il 25% del mercato, contro un 75% incassato dai grandi milìtisala” ha evidenziato Luigi Lonigro, Vice Presidente dell’Unione Distributori. Primo incasso del 2014 Maleficent della Disney con 14 milioni di euro. Insomma un 2014 con più ombre che luci, di fronte però ad un 2015 che a detta di tutti sarà a dir poco solare. E se il buongiorno si vede dal mattino i dati sugli spettatori dal primo al 13 gennaio registrano un aumento del 10,35% rispetto ai primi tredici giorni del 2014. Inoltre sia Luigi Lonigro cheFrancesca Cima, Presidente della sezione Produttori dell’Anica, hanno evocato un’agenda distributiva per il 2015 almeno sulla carta estremamente forte, in particolare quella estiva, con molti blockbuster americani già annunciati e con alcuni importanti autori italiani (Moretti, Sorrentino, Garrone) in predicato per il Festival di Cannes e in molto probabile uscita in contemporanea. “Se questo si verificasse potrebbe essere un nuovo inizio per il mercato e per un cambiamento delle abitudini del pubblico”. 

Francesca Cima ha rilevato anche una richiesta di effettiva novità da parte del pubblico, confermata dai minori incassi dei prodotti tradizionali e dai successi al di sopra delle aspettative di film molto originali come Il giovane favoloso e Smetto quando voglio.

Anche Luigi Cuciniello, neo Presidente Anec ha sottolineato il calo complessivo  delle commedie natalizie: “superato il fenomeno del cinepanettone non si è riuscito e a trovare un'alternativa adeguata”, accanto però ad una netta inversione di tendenza nei primi sei giorni di gennaio (+12,39%), record di presenze degli ultimi 20 anni, che fa ben sperare per il nuovo anno. 

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA