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I vincitori dei Corti d’argento 2014

Attualità

11/03/2014

Settanta di Pippo Mezzapesa e, per l’animazione, Animo resistente di Simone Massi sono i film vincitori dei Corti d’Argento 2014 premiati oggi a Roma, alla Casa del Cinema, dai Giornalisti Cinematografici che hanno anche segnalato il miglior esordio alla regia nel cortometraggio, tra tutte le opere prime realizzate nel 2013, con il Nastro d’Argento a Stefano Accorsi  per Io non ti conosco.

Tra i riconoscimenti annunciati e consegnati oggi a Roma, insieme al Cinemaster di Studio Universal -un mese di full immersion a Los Angeles per Edoardo Natoli, autore del film di animazione Secchi- Lunetta Savino e Alessandro Roja, per La fuga di Max Croci, sono i migliori attori dell’anno nel “cinema corto”. Premio speciale, infine, per il successo e la valenza internazionale del suo film ad Adriano Valerio (37°4S) già menzione speciale per i cortometraggi al Festival di Cannes 2013. Il Sngci ha segnalato infine, tra le animazioni, Forbici di Maria Di Razza, presentato a Roma sabato, nella giornata di 8D, l’8 marzo delle giornaliste romane su reportage, documentari e cinema del reale.

I cinque cortometraggi in corsa per il Nastro d’Argento 2014 tra i 12 superfinalisti, erano: Ammore di Paolo Sassanelli, Dreaming Apecar di Dario Samuele Leone, Margerita di Alessandro Grande, Recuiem di Valentina Carnelutti e il vincitore, Settanta di Pippo Mezzapesa. Per l’animazione, oltre a Simone Massi (Animo resistente) e al vincitore del Cinemaster Edoardo Natoli (Secchi) era in finale, Federico Tocchella (Isacco)

Mezzapesa è uno dei più interessanti registi anche nel documentario, dell’ultima generazione. Massi, autore ormai di lungo corso, più volte “menzione” ai Nastri, ora premiato per l’animazione, è tra l’altro l’autore della sigla animata che  introduce da due anni, tutte le proiezioni della Mostra del Cinema di Venezia. 

Della selezione finale hanno fatto parte in tutto una ventina di cortometraggi– realizzati nel 2013- tra i 100 presentati nei circa trenta Festival (specializzati e non, che danno sempre maggiore attenzione al mondo del cinema “breve”) o individuati comunque dal Sindacato, oltre le segnalazioni delle rassegne.

Il Sngci ringrazia ancora una volta per la collaborazione a quest’edizione Studio Universal, ricordando con particolare soddisfazione che proprio il corto vincitore del Nastro d’Argento 2013, Tiger boy di Gabriele Mainetti, poi acquistato per la distribuzione da Studio Universal è arrivato quest’anno in cinquina nella selezione cortometraggi degli Academy Awards . 

Scritto da Piero Cinelli
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