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I sequel fanno acqua?

Attualità

16/06/2011

Quanto a numero di sequel il 2011 è un anno record con 19 titoli annunciati.  Ma fino ad oggi i risultati sono al di sotto delle aspettative. Soprattutto nel mercato americano, che ha inventato e sfruttato con estrema intelligenza il prodotto sequel rendendolo familiare e imperdibile. Ma la tendenza sembra declinare, forse a causa del numero eccessivo dei sequel - sono dieci i titoli usciti sul mercato americano dall'inizio dell'anno - e forse a causa di una possibile stanchezza del pubblico. In effetti a guardare bene le cifre appare piuttosto chiaro che vengono penalizzati i sequel meno innovativi, quelli che cercano solamente di sfruttare la notorietà della serie, senza aggiungere, o quasi, nulla di nuovo. Per contro il mercato internazionale lancia un provvidenziale salvagente a tutti o quasi.

Volendo stilare una classifica dei risultati dei sequel di questo inizio 2011, tre titoli risultano al top, avendo superato in Usa la soglia dei 200 milioni, e sono ovviamente i più redditizi. Fast & Furious 5 (Fast 5) che dovrebbe chiudere in Usa a 210 milioni di dollari, è diventato, nonostante sia arrivato al numero cinque, il maggior incasso del franchise. Grazie al coraggio ed alla capacità di averlo rinnovato in modo radicale. Notte da Leoni 2 (The Hangover part 2), dopo un esordio fulminante difficilmente riuscirà a raggiungere il risultato del primo che incassò 277.3 milioni di dollari. Anche Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare (Pirates of the Caribbean: On stranger tides), quarto capitolo della serie, in Usa chiuderà a 240 milioni di dollari, con un risultato più basso rispetto agli altri Pirati (il terzo capitolo aveva chiuso negli States a 309,4 milioni).
Kung Fu Panda 2 grazie anche al 3D sembrava destinato a doppiare il risultato del primo, mentre dovrebbe fermarsi a 190 milioni, 25 in meno rispetto al primo che non aveva il sovrapprezzo del 3D. X-Men: First Class sarà il più basso incasso della serie, ma in questo caso era previsto anche dalla 20th Century Fox, che ha raggiunto lo scopo che si era prefissato, di mantenere in vita, su più gambe ed a livelli accettabili (anche di budget), il franchise.
La palma del peggior risultato spetta a Scream 4 con 38.1 milioni incassati in Usa, contro gli 89.1 del terzo capitolo, nonostante quest'ultimo fosse uscito undici anni fa.  Ma anche in questo caso, se il pubblico percepisce che non ci sono novità rilevanti, e che quindi si tratta più o meno della stessa minestra, preferisce passare la mano, mettendo una grossa ipoteca sul futuro di tutto il franchise.
Nei prossimi giorni sono attesi alla prova del fuoco due sequel importantissimi: Cars 2, che in Usa uscirà il 24 giugno, e Transformers: Dark of the Moon che uscirà il 29.
Va detto, per molti di questi titoli, e soprattutto per Pirati dei Caraibi 4, che se in Usa fanno acqua, nel resto del mondo fanno faville. Pirati dei Caraibi 4, il più basso incasso della serie in Usa, con circa 700 milioni di dollari segna invece il risultato più alto del franchise (e della storia della Disney) nel resto del mondo, facendo schizzare il totale worldwide a 900 milioni di dollari. Fast & Furious 5 con il mercato internazionale ha raddoppiato gli incassi del suo predecessore, come anche Notte da Leoni 2 ha già superato, nonostante la frenata degli incassi in Usa, il primo capitolo.
Ma il mercato internazionale, grazie soprattutto allo sviluppo dell'esercizio nei paesi emergenti (vedi soprattutto Russia, Cina, Brasile, Argentina,  etc.) sta vivendo un momento esaltante, avendo ormai superato ampiamente quello statunitense. Andando spesso in controtendenza, con delle curiose anomalie (vedi ad esempio il caso di Pirati dei Caraibi 4) che gli studios non facilmente potranno conciliare.  

Scritto da Piero Cinelli
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