questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

I due filosofi di Lost

03/07/2007

A Roma per il RomaFictionFest che presenta, in anteprima, due puntate della terza seria di Lost, abbiamo incontrato Terry O'Quinn ovvero John Locke e Henry Ian Cusick ovvero Desmond Hume.

E' una delle serie più amate e meglio realizzate che circolano al momento. Lost è un vero fenomeno che ha avvinto gli spettatori di tutto il mondo con i suoi misteri, i suoi personaggi, regia, montaggio, colonna sonora, interpretazioni tutto di altissima qualità che ha sottolineato una volta di più quanto negli Usa cinema e televisione oramai non siano più divisi. Per quanto riguarda il nostro paese siamo arrivati alla seconda serie, la terza stagione di Lost doppiata in italiano partirà a settembre su FOX Italia. Mentre il RomaFiction Fest, presenta, questa sera in anteprima due episodi della terza stagione: I Do e Flashes Before Your Eyes alle ore 22.45 nella Sala Grande, dell'Auditorium della Conciliazione. Per ora, il creatore J.J. Abrams e i principali sceneggiatori Jeffrey Lieber, Damon Lindelof e Carlton Cuse hanno annunciato che nel 2010 si chiude, altre tre stagioni da 16 episodi l'uno e i misteri saranno svelati. Intanto Lost ha vinto sei Emmy Awards e un Golden Globe. Per il RomaFictionFest sono a Roma Terry O'Quinn che interpreta John Locke, Henry Ian Cusick ovvero Desmond Hume e Jorge Garcia ovvero Hugo 'Hurley' Reyes. Abbiamo fatto una chiacchierata con i primi due, i cui personaggi portano il nome di due filosofi. Che cosa ne pensate della teoria che sta alla base di Lost, che 'niente accade per caso'? Terry O'Quinn: "Non so bene cosa rispondere. Perché è chiaro che questa è la filosofia di Locke ma se accetto in pieno questa teoria accetto anche il fatto che c'è qualcuno che ha disegnato, che ha già tracciato, i nostri destini. E non sono sicuro che sia così. John Locke pensa che l'isola sia il destino perché la sua vita è completamente cambiata una volta caduto in quel posto. In fondo prima di finire sull'isola, era un debole, un perdente. Però ha vinto la paura. Sull'isola diventa un cacciatore, anche se è anche un uomo confuso che vuole sapere chi è e soprattutto perché è sull'isola ed è per questo che non se ne vuole andare come tutti gli altri, lui vuole scoprire qual'è il suo ruolo nel mondo".

Scritto da ADMIN
Tag: lost
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA