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Hunger Games: Il Canto della Rivolta Parte 1, la recensione in anteprima

Attualità, Recensioni

18/11/2014

Il 20 Novembre arriva nelle sale italiane l’attesissimo Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 1, la prima parte del capitolo finale della celebre saga, basata sul romanzo di Suzanne Collins, che ha venduto oltre 65 milioni di copie solo negli Stati Uniti. Diretto ancora una volta da Francis Lawrence, con una sceneggiatore firmata da Peter Craig, questo nuovo film ritrova i ribelli che cercano di organizzare una rivoluzione contro Capitol City e il Presidente Snow, sotto la guida della Presidente Coin (Julianne Moore), e i suoi amici più fidati. Katniss viene scelta come Ghiandaia Imitatrice, simbolo della rivolta, e parte per combattere i nemici e salvare Peeta (Josh Hutcherson), che sembra aver subito un lavaggio del cervello e agisce sotto il controllo del Presidente Snow. Dopo una prima parte introspettiva e costruita, in particolare modo, sui numerosi dialoghi tra i vari personaggi, il film prende il ritmo a cui ci ha abituati Gary Ross con il primo capitolo e Francis Lawrence con il secondo. "La posta in gioco è sempre stata alta in Hunger Games, ma ora è il mondo intero ad essere in ballo. I Giochi si sono conclusi, e la minaccia di oppressione inonda Panem. In questo capitolo si aprono nuovi scenari con sequenze d'azione mozzafiato. Si tratta di un film gigantesco" ha spiegato Francis Lawrence.

Si avverte da subito l’intento del regista di dare maggiore risalto alla narrazione rispetto alla componente action, per poter preparare il pubblico al finale epico del prossimo Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 2, al cinema per Novembre 2015. Jennifer Lawrence nei panni di Katniss Everdeen si conferma come la regina indiscussa della scena, intorno alla quale ruotano gli altri personaggi come satelliti, a completare un cast irresistibile ed estremamente convincente. Oltre ai giovani Josh Hutcherson, Sam Claflin e Liam Hemsworth che tornano più maturi nei loro rispettivi ruoli dei film precedenti, arricchiscono il cast Julianne Moore, Phillip Seymour Hoffman, Stanley Tucci, Woody Harrelson, Donald Sutherland e un’eccentrica ed esilarante Elizabeth Banks. Il regista pone l’accento sulle relazioni e gli equilibri emotivi della storia, mostrando una protagonista divisa tra l’amore per Peeta, il senso di colpa per il cruore infranto Gale e la vendetta che brucia in lei per riscattare i Distretti, sterminati dalla malvagità ottusa del Presidente Snow. La resa dei conti tra le due parti, tuttavia, non avviene sul campo, ma diventa una guerra mediatica, con videocamere, costumi, effetti speciali e musica scelta con attenzione, per convincere entrambi le parti delle rispettive ideologie. La Ghiandaia Imitatrice è un’eroina con arco e frecce, che agisce alla luce del tramonto tra le rovine e i corpi senza vita delle povere vittime di Capitol City, urlando discorsi motivazionali e slogan che invitano altri ribelli ad unirsi alla lotta, che troverà il giusto sfogo nell’ultimo film in arrivo. 

"All’inizio della storia, Katniss emotivamente è come una forestiera in terra straniera. In quel momento si rende conto che non può rimanere ferma a guardare. La gente che le sta a cuore è stata ingannata, ed ora è in pericolo. Perciò farà di tutto per proteggerla" aggiunge il regista. Con Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 1 si dilatano i tempi, ma si definiscono i personaggi, le dinamiche interne ed esterne delle varie fazioni, i personaggi vivono evoluzioni intriganti e l’estetica del film si mantiene fedele alla natura fantasy e avventurosa del prodotto Lionsgate originale. Francis Lawrence sceglie di rimanere vicino alla narrazione del romanzo, per poi lasciare più spazio alla creatività e alla spettacolarità nella seconda parte, nella conclusione di una saga con migliaia di fan in tutto il mondo.

Scritto da Letizia Rogolino
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