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Hollywood schierata per il supertuesday

Attualità

05/11/2012

Ci siamo: il 'supertuesday' più atteso della storia politica degli States è arrivato, in un clima mai così rovente e dove tutti, ma proprio tutti, sono 'scesi in campo' da una parte o dall'altra. A cominciare da Hollywood ovviamente, la mecca del cinema e la patria delle star, mai così 'embedded' in una campagna elettorale dai toni infuocati e ultimativi. Sembra che i repubblicani  non possano sopportare altri quattro anni con Obama, di cui contestano tutto, perfino la nascita nelle Hawaii. I democratici d'altro canto mettono in guardia gli elettori da una pericolosissima vittoria di Romney che non solo azzererebbe le riforme 'social' di Obama, ma riporterebbe il paese su posizioni radicali a livello internazionale.

Ma diamo un'occhiata ai combattenti hollywoodiani dei rispettivi schieramenti. Il più iconico di tutti, l'ex Ispettore Callaghan, Clint Eastwood ha fatto scalpore con un vero e proprio show alla convention repubblicana di Tampa per demolire Obama, il Presidente 'che non c'è'. Oltre a fare da testimonial pro-Romney in uno spot tv andato in onda sui principali canali tv. Insomma, un alleato prezioso che, considerando la popolarità e la simpatia che riscuote, non c'è dubbio che porterà molti voti nell'urna repubblicana. Ma non c'è solo Clint a difendere l'America conservatrice, che mai come oggi riscuote consensi ad Hollywood. Sono pubblicamente schierati a favore della vittoria repubblicana Brad Pitt, Angelina Jolie (che avrebbe cambiato schieramento dietro le insistenze di papà John Voigt),  Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger (che non era stato mai così combattivo all'epoca di Bush), oltre a Danni Aiello, John Voigt, Adam Sandler, Terry Semel, Jerry Bruckheimer.
Dall'altra parte della barricata la squadra delle celebrità pro-Obama è sicuramente più numerosa. Da sempre. Tra Hollywood e i dem c'è sempre stato un notevole feeling, che nasce da una visione progressista riflessa anche dalla storia del cinema. Di George Clooney e delle sue iniziative pro-Obama oltre che a favore delle popolazioni africane, ne abbiamo scritto spesso e volentieri. Un altro front man pro-Obama è Tom Hanks, oltre a Steven Spielberg, Jeffrey Katzenberg, J.J. Abrams, Spike Lee, Meryl Streep, Oliver Stone, Christina Aguilera, Sarah Jessica Parker, Julianne Moore.
Da notare che tutti questi personaggi non solo hanno chi più chi meno finanziato o trovato finanziamenti per il loro candidato, ma si sono spesi pubblicamente per dare sostegno. A questo proposito è indicativo l'incidente capitato a Madonna, che durante un concerto di sabato scorso a New Orleans ha invitato gli spettatori a votare per Obama. La cantante non solo è stata fischiata, ma molti spettatori in segno di protesta se ne sono andati. Con inevitabile richiesta di danni da parte degli organizzatori.

Scritto da Piero Cinelli
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