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George Clooney alle prese con Il Mostro di Firenze

Attualità, Personaggi

05/01/2011

Sarà che si sente un pò italiano e pertanto tutto quello che parla dell'Italia lo incuriosisce, sarà che probabilmente nei suoi frequentissimi soggiorni nella sua villa sul lago di Como avrà quasi certamente sentito parlare del misterioso Mostro di Firenze, fatto sta che George Clooney ha deciso di produrre e interpretare il film The Monster of Florence, tratto dal romanzo Dolci colline di sangue di Douglas Preston e Mario Spezi, lo scrittore americano e il giornalista italiano che hanno scritto un libro sulle vicende di uno dei casi più efferati e misteriosi di serial killer registrati dalla recente cronaca nera italiana. Il libro era stato opzionato due anni fa dalla United Artists per destinarlo a Tom Cruise, ma adesso gli autori lo hanno portato alla Fox per farlo interpretare e co-produrre da Clooney, assieme a Grant Heslov e Dan Jinks. Clooney interpreterà il personaggio di  Preston, nella storia che segue appunto le vicende di Preston, trasferitosi in Italia con la famiglia nel 2000 per scoprire  di abitare di fronte all’oliveto dove erano stati commessi gli omicidi del “mostro di Firenze”. Preston da allora decise di indagare sul caso, aiutato dal giornalista fiorentino Mario Spezi, entrambi destinati ad incontrare molti problemi con la polizia e con gli inquirenti del caso (Spezi fu addirittura accusato di essere il Mostro).  Christopher McQuarrie (autore dello script di ‘I soliti sospetti’ e ‘Operazione Valchiria’) e Nathan Alexander hanno scritto una prima versione della sceneggiatura, all'epoca di Tom Cruise, ma che dovrebbe adattarsi benissimo anche a George Clooney. Quest'ultimo sta attualmente valutando se, ed eventualmente a chi, affidare la regia. E sta già pregustando, dopo quello di The American, un nuovo periodo di riprese in Italia. Questa volta nelle colline del Chianti e, presumibilmente, nella città di Firenze. Location amatissime dal pubblico anglosassone, dove già si parla del progetto come uno Zodiac fiorentino.

Scritto da Piero Cinelli
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