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Francesco Gesualdi

Attualità

02/07/2007

Sostegno all'impresa oltre al tappeto rosso

Per Francesco Gesualdi – Segretario Generale Regione Lazio, la missione della prima edizione del Roma Fiction Fest è duplice: favorire l'incontro del pubblico con i suoi beniamini e sostenere e promuovere l'estrema ricchezza di un territorio dove crescono e si potenziano le imprese dell'audiovisivo

"Il Lazio si attesta, per importanza tra aziende, produzioni e post-produzioni, quale primo distretto dell'audiovisivo in Italia. La Regione ha inteso dunque dare attenzione, anche attraverso il Roma Fiction Fest, a questo mondo, e anche attraverso una serie di provvedimenti e leggi promosse dall'Assessore alla Cultura Rodano. Per esempio l'anticipo del 20% sull'iva per le produzioni straniere che decidono di girare una fiction nel Lazio, oppure con l'azione, sempre più radicata, della Film Commission, e ora anche con questo Festival, che è una passerella di aziende della produzione italiana, le quali negli ultimi anni hanno dato risultati straordinari per quantità d'investimenti, ore prodotte e quantità di prodotti – e sottolineo tale aspetto – venduti all'estero". La fiction in forte crescita ed espansione, secondo le parole di Gesualdi, che prosegue la riflessione focalizzando l'interesse, inoltre, sulla città di Roma. "Fare un festival nella Capitale" spiega "è un corollario a una serie di iniziative volte a rafforzare una realtà imprenditoriale e industriale che va supportata e incoraggiata". Sulla ricchezza e potenzialità delle location del Lazio il Segretario Generale della Regione non ha dubbi: "Sono tutti luoghi eccezionali, basti pensare al fascino dell'Etruria, alle zone intorno a Sermoneta, il frusinate, la costa fino a Sabaudia, il Circeo… E attraverso il lavoro di promozione della Film Commission si porta avanti con forza parallela il lavoro di promozione di questo territorio così ricco". La grande fiction tv nei luoghi della tv, insomma… "Assolutamente. Tra gli esempi di altri territori posso citare il successo dell'Umbria, contesa da Don Matteo e Carabinieri, oppure il Piemonte di Elisa di Rivombrosa, e ancora la Sicilia di Montalbano". Francesco Gesualdi ci tiene, però, a sottolineare l'importanza della sfida col mercato estero, ormai globale per quanto riguarda il prodotto audiovisivo. "I dati di Rai Fiction" precisa Gesualdi "parlano chiaro: si vende molto all'estero, e questo si traduce in produzione di ulteriore ricchezza, di creazione di posti di lavoro, è un risultato che ridà fiato al mondo che sta dietro la macchina da presa, in termini di occupazione, lo ribadisco, ma anche di maggiori investimenti sul territorio e di ritorno di ricchezza per le aziende produttrici di fiction". In sostanza, il senso di questo primo Roma Fiction Fest, aggiunge il Segretario Generale della Regione Lazio "vuole ridare forza, sostegno e visibilità al nostro prodotto. Non solo tappeto rosso, insomma, ma sostegno all'impresa". E la festa per il pubblico? "C'è anche quella, naturalmente! Nella multisala Adriano e all'Auditorium Conciliazione, così come alla Casa del Cinema, è grande festa della fiction italiana e internazionale, a ingresso libero per tutti e fino ad esaurimento posti. Il modo migliore, forse l'unico, per permettere al pubblico di incontrare i suoi beniamini".



Scritto da ADMIN
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