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Foto: 7 Psicopatici di Martin McDonagh

Attualità, Foto

18/10/2012

Dal regista premio Oscar Martin McDonagh, arriva una pulp comedy piena di star.

Marty (Colin Farrell) è uno sceneggiatore alla disperata ricerca di un’idea. Ha venduto un copione a Hollywood ma di fatto ha solo un titolo: Sette Psicopatici. Billy (Sam Rockwell) è il suo migliore amico che cerca di aiutarlo come può. Billy ed Hans (Christopher Walken) rapiscono cani al parco per restituirli e ricevere laute ricompense. Billy rapisce il cane sbagliato: un piccolo Shih-Tzu del boss della mala Charlie Costello (Woody Harrelson), è così che Marty potrà incontrare il primo psicopatico…

L’idea è venuta fuori sei o sette anni fa. “Io avevo solo la storia di uno degli Psicopatici”, ricorda lo sceneggiatore e regista vincitore dell’Academy Award® Martin McDonagh (In Bruges, Six Shooter). “Un altro paio di storie sono arrivate rapidamente e da quel punto è stata una passeggiata. Mentre si sviluppava la storia, continuavo a pensare al tipo di persona che scriverebbe questo genere di storia, così come a quello che dà vita ad un buon film e alla difficoltà continua tra voler fare qualcosa di emotivamente coinvolgente, ma che fosse allo stesso tempo anche pulp e folle”.

Per dar vita al punto di vista perfetto, le influenze cinematografiche di McDonagh erano ideali – i registi Terrence Malick (The Tree of Life, La rabbia giovane, I giorni del cielo) e Sam Peckinpah (Il mucchio selvaggio, Pat Garrett & Billy the Kid). “Nel corso della produzione, io valutavo sempre come questi punti di vista opposti ed estremi potessero coesistere, in modo da far funzionare il film”.

McDonagh ha scritto 7 Psicopatici contemporaneamente al suo debutto alla regia con In Bruges, che aveva anche sceneggiato. Per quel film, che segnava la sua prima collaborazione con Colin Farrell, McDonagh si è aggiudicato un BAFTA Award e ha ricevuto una candidatura agli Academy Award® per la miglior sceneggiatura originale. La pellicola è stata presentata al Sundance Film Festival del 2008 e arrivava dopo Six Shooter, il suo primo lavoro per il cinema, che gli ha consentito di vincere un Oscar® per il miglior cortometraggio live action. Affermato drammaturgo irlandese, McDonagh ha anche ricevuto due Laurence Olivier Awards e quattro candidature ai Tony Award per i suoi lavori The Beauty Queen of Leenane, The Lonesome West, The Lieutenant of Inishmore e The Pillowman. Ha collaborato per la prima volta con Sam Rockwell e Christopher Walken nel suo spettacolo teatrale del 2010 A Behanding in Spokane, il primo ambientato in America.

Nonostante la sua acclamata carriera, McDonagh non era sicuro di voler affrontare il complesso 7 Psicopatici come suo primo lungometraggio dietro la macchina da presa. “Era troppo impegnativo a livello cinematografico, quindi dovevo prima farmi le ossa. Come regista esordiente, ho deciso di iniziare con qualcosa che conoscevo bene. In Bruges era, in un certo senso, uno studio di personaggi e rapporti, tutti racchiusi in un unico luogo. Sentivo di conoscere quel territorio grazie alla mia esperienza a teatro. 7 Psicopatici era come un puzzle, un gigantesco enigma cinematografico. Non penso che sarei mai riuscito a fare questo film senza aver realizzato prima In Bruges”.

7 Psicopatici arriverà nei cinema il 15 novembre per Moviemax.

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Scritto da Nicoletta Gemmi
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