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Festival Internazionale del Film di Roma: Gli “Spandau Ballet” e le prime quattro anteprime

Attualità, Eventi, Foto

22/09/2014

Al Festival Spandau Ballet: Il Film – Soul Boys of the Western World di George Hencken, in collaborazione con Nexo Digital e Feltrinelli Real Cinema

Sul red carpet i membri della band simbolo degli anni ‘80

Il film sarà nelle sale italiane solo il 21 e il 22 ottobre

Spandau Ballet: Il Film – Soul Boys of the Western World di George Hencken sarà presentato nel corso della nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 16 al 25 ottobre 2014 con la direzione artistica di Marco Müller. Grazie alla collaborazione con Nexo Digital e Feltrinelli Real Cinema, il prossimo 20 ottobre i cinque componenti del gruppo – Tony Hadley, Steve Norman, John Keeble, Martin e Gary Kemp – saranno sul red carpet del Festival e presenteranno al pubblico dell’Auditorium Parco della Musica il loro film, che sarà nelle sale italiane solo il 21 e 22 ottobre.

L’opera prima di George Hencken – produttrice di pluripremiati video musicali, film concerto, documentari su alcune figure chiave della scena musicale moderna e contemporanea come Jimi Hendrix, Sex Pistols, Madness, Dr. Feelgood – narra la repentina ascesa e il successivo declino degli Spandau Ballet, band di ragazzi della classe operaia londinese divenuta simbolo di un’intera generazione. I protagonisti si raccontano a trent’anni di distanza dai loro maggiori successi, attraverso video di concerti, interviste, filmati personali e materiale inedito: un viaggio nella musica, nella cultura e nella storia degli anni ’80 raccontato attraverso lo sguardo e le canzoni di un gruppo capace di conquistare la vetta delle classifiche mondiali vendendo venticinque milioni di dischi e piazzando ventitré singoli nella hit parade. I classici degli Spandau Ballet sono stati utilizzati come colonna sonora di film e serie televisive come I SimpsonsSpin CityCharlie’s AngelsPrima o poi me lo sposoUgly Bettye negli spot pubblicitari di alcuni celebri marchi noti in tutto il mondo; numerose cover dei loro brani sono state realizzate da artisti come Nelly, Paul Anka, Lloyd & Lil Wayne, Black Eyed Peas.

Il 13 ottobre arriverà negli store italiani “The Very Best of Spandau Ballet: the Story” (Warner Music Italia), contenente tre brani inediti (tra cui il primo singolo estratto dall’album ‘This is The Love’ assieme a ‘Steal’ e ‘Soul Boy’) prodotti dal leggendario Trevor Horn.

Soul Boys of the Western World

Diretto da George Hencken, Regno Unito, 2014, 106’

Cast: Tony Hadley, John Keeble, Gary Kemp, Martin Kemp, Steve Norman

Un viaggio nel cuore degli anni '80 con una delle band più iconiche del decennio, gli Spandau Ballet.

Questo film unico racconta la storia di un gruppo di ragazzi della classe operaia di Londra che ha creato un impero musicale globale, ma ad un prezzo che nessuno di loro avrebbe mai potuto immaginare.

Gli Spandau Ballet diventarono i pionieri dell’epoca del nuovo pop destinato ad attraversare il globo: a metà degli anni ’80 insieme ai Duran Duran, Sade, Culture Club, Wham! (e a decine di altre band britanniche) erano delle star riconosciute a livello mondiale. Questo film conduce lo spettatore nel cuore di quell’epoca, raccontando inoltre il panorama culturale e politico che fa da sfondo alla storia della band. È un film che parla non solo ai fan degli Spandau Ballet o a coloro che nutrono nostalgia per gli anni ‘80, ma a chiunque abbia mai sperimentato l'amicizia. E il dolore che la sua fine comporta.

Dall’Europa all’Estremo Oriente, quattro nuove voci del cinema mondiale in anteprima: Shier gongmin di Xu Ang,Wir sind jung. Wir sind stark di Burhan Qurbani, Lucifer di Gust Van den Berghe, Die Lügen der Sieger di Christoph Hochhäusler

La nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma – che si svolgerà dal 16 al 25 ottobre 2014 con la direzione artistica di Marco Müller – ospiterà nella selezione “Cinema d’Oggi” le opere di quattro nuove voci del cinema mondiale: si tratta di Shier gongmin (12 Citizens) di Xu Ang, Wir sind jung. Wir sind stark (We Are Young, We Are Strong) di Burhan Qurbani, Lucifer di Gust Van den Berghe, Die Lügen der Sieger (The Lies of the Victors) di Christoph Hochhäusler.

Shier gongmin (12 Citizens) è il primo lungometraggio del pluripremiato regista teatrale cinese Xu Ang, il più giovane ad aver ricoperto questo ruolo presso il Teatro d’Arte Popolare di Pechino, campione d’incassi per il suo spettacolo “Il dolore della commedia”. Con Shier gongmin, ispirato alla pièce di Reginald Rose e al successivo film La parola ai giurati di Sidney Lumet, Xu Ang porta sul grande schermo il dibattito fra dodici giurati, di differente estrazione sociale e geografica, che si confrontano su un caso di omicidio. La pellicola esplora le contraddizioni della società cinese mostrando molteplici e contradditori punti di vista e confermando Xu Ang come uno dei più importanti portavoce della cultura del suo tempo. Nel cast, alcuni celebri attori cinematografici e televisivi: fra gli altri, Gang Wang (Shaolin BasketAn Old PhD Candidate Meng, premiato per i suoi ruoli televisivi), Tongsheng Han (Inseparable con Kevin Spacey), Bing He (che ha lavorato con alcuni grandi cineasti come Feng Xiaogang e Zhang Yang). Prima mondiale.  

 

Wir sind jung, wir sind stärk (We Are Young, We Are Strong) è diretto da Burhan Qurbani, il regista tedesco di origini afgane premiato in concorso al Festival di Berlino per Shahada, suo primo lungometraggio realizzato come tesi di laurea. Ambientato durante la rivolta xenofoba del 1992 a Rostock, Wir sind jung, wir sind stärk, opera seconda di Qurbani, racconta i sanguinosi scontri attraverso lo sguardo dei tre protagonisti: una ragazza vietnamita, un ambizioso politico locale e un giovane leader della sommossa. Il film ospita nel cast la pluripremiata attrice Saskia Rosendahl, interprete del thriller drammatico Lore, Joel Basman (HannaThe Monuments Men), Jonas Nay (reso celebre da numerose partecipazioni in alcune delle più note serie tv tedesche). Prima mondiale.  

 

Lucifer è il nuovo lavoro del giovane autore fiammingo Gust van Den Berghe, che ha esordito alla regia con due lungometraggi, entrambi presentati alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes: Little Baby Jesus of Flandr, controversa parabola religiosa che vede protagonisti attori con sindrome di Down, e Blue Bird, un film esteticamente rivoluzionario ispirato alla pièce di Maurice Maeterlinck. Nella pellicola, Lucifero, in caduta dal Paradiso all’Inferno, irrompe nella vita di una famiglia messicana, sconvolgendone gli equilibri e dimostrando quanto sia labile il confine tra il bene e il male. Nel cast, l’attore e scrittore Gabino Rodriguez (che ha lavorato al fianco del regista Nicolás Pereda in Perpetuum MobileKilling Strangers e Summer of Goliath, film vincitore del premio Orizzonti a Venezia) e Norma Pablo (Man on Fire - Il fuoco della vendettaThe Violin, Sleep Dealer). Prima mondiale.  

Dopo il successo del film d’esordio This Very Moment, presentato in concorso al Festival di Berlino, e dei successivi I am Guilty The City Below, entrambi a Cannes nella sezione Un Certain Regard, Christoph Hochhaüsler torna alla regia con Die Lügen der Sieger (The Lies of the Victors), thriller investigativo-spionistico ad alta tensione che punta il dito contro l’attuale primato economico della Germania e gli episodi di corruzione all’interno del suo sistema politico. Nel cast, Florian David Fitz (regista e interprete del film Jesus Loves Me, attore e sceneggiatore di Vincent Wants to Sea), Horst Kotterba (protagonista di alcune note serie tv tedesche), e Lilith Stangenberg (che nel 2012 ha recitato in Diaz: Don't Clean Up This Blood). Prima mondiale.  

Scritto da Primissima
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