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Festival di Roma 2011, la conferenza stampa di Hysteria

Attualità, Personaggi

28/10/2011

1880. Nella pudica Londra vittoriana, il brillante giovane dottore Mortimer Granville (Hugh Dancy) è in cerca di un nuovo lavoro. Lo trova presso il Dottor Dalrymple (Jonathan Pryce), specializzato nel trattamento dei casi di isteria i cui angoscianti sintomi nelle donne includono pianto, malinconia, irritabilità, rabbia. Dalrymple è convinto che la causa del malanno sia anche la repressione sessuale imperante in quell'epoca, e cura le "isteriche" con una terapia scandalosamente efficace: il "massaggio manuale" sotto le gonne delle sue pazienti. Il dottore, però, deve lottare contro la fiera disapprovazione della figlia Charlotte (Maggie Gyllenhaal), sostenitrice dei diritti delle donne più deboli. Mortimer decide di affinare il metodo terapeutico: quando il suo lungimirante amico Edmund (Rupert Everett) gli rivela il progetto del suo nuovo spolverino elettrico, gli viene in mente un'idea irresistibile”.

E’ stato presentato ieri in concorso durante il Festival di Roma Hysteria, nuova fatica della brava Tania Wexler, nota al grande pubblico per Ball in the house e Finding North, che affronta grazie ai toni della commedia maliziosa ed intelligente, la nascita di un oggetto che ancora oggi è causa di molti rossori, il vibratore. L'isteria cui il titolo fa riferimento è quella appunto delle donne che nel 1880 sono oggetto di studio da parte di illustri psichiatri. Un film che ha inizialmente destato preoccupazione tra gli sceneggiatori, visti gli espliciti riferimenti sessuali, ha dichiarato oggi in conferenza stampa la regista accompagnata da Maggie Gyllenhaal, Rupert Everett e dallo sceneggiatore Stephen Dyer.

Signor Dyer come si è approcciato ad un tema così particolare? “Mi hanno chiesto se fossi interessato all'invenzione del vibratore nell'800 e nn potevo non accettare. Mia moglie Lisa non è qui, lei ha co-sceneggiato il film, ci interessava la struttura narrativa con risvolti comici, e abbiamo lavorato su questo. Sapevamo che sarebbe stato divertente, l'immagine di un medico che porta all'orgasmo delle donne sul lettino in uno studio medico. Ci siamo soffermati su Maggie e Rupert e su come il progresso medico viene ostacolato dalle convenzioni. Ho letto di tutto, testi di medicina dell'800, testi che raccontavano lo sviluppo di medicina, elettricità, diritti delle donne, per cercare di capire l'aspetto medico, tecnologico”. Hysteria potrebbe diventare un manifesto di un tema così difficile da affontare, quello dell’intimità femminile? ” E’ interessante pensare che questo possa essere uno spunto, ma non voglio che si pensi che Hysteria sia un manifesto – dice Tanya Wexler - è divertente, ma non dobbiamo mai prenderci troppo sul serio è questo il concetto. Sono poche le occasioni di conversazione sull'argomento del sesso e se questo film piacerà andrà bene così”. Entusiasta di questo personaggio Maggie Gyllenhaal e traspare dalle sue dichiarazioni. “Mi attirava questo ruolo, la possibilità di affrontarlo con estrema libertà – ha spiegato - La sceneggiatura era scritta bene e non è così scontato. Mi piace interpretare ruoli dove il personaggio si comporta in modo assurdo. Se fossi stata vittoriana avrei voluto essere come la mia Charlotte”.

Più contenuto Rupert Everett, al quale viene fatto notare la sua più frequente partecipazione a pellicole dal taglio più ‘comico’.”Il lavoro va e viene te ne offrono tanto o per niente – dice l’attore - Mi ritrovo molto nel ruolo dell'eccentrico, sono molto più felice oggi rispetto a quando ero più giovane.

Signora Wexler quali commedie del passato l’hanno ispirata? “Ho visto tutte le commedie romantiche mai fatte fino alla nausea, A qualcuno piace caldo è il mio preferito, poi tutte quelle con Katherine hepburn, Cary grant. Ho visto e rivisto molti film in costume come Casa howard”.

Il film tratta dell'invenzione del vibratore. Oggi non si parla mai di questo , secondo voi cambierà questo atteggiamento? “Io ho visto il film per la prima volta a Toronto e tutti in un modo un po' imbrazzato ma animato - interviene la Gyllenhaal - Si può parlare di orgasmo femminile senza imbarazzo, ma si può dire che i medici praticavano questi massaggi senza imbarazzo? Siamo più vittoriani di quanto immaginiamo. E' un tema molto nuovo, forse in Italia ne parlate di più che in Canada (ride). Le fa eco divertito Stephen Dyer: “ Molti uomini mi hanno chiesto perché ho scritto questo film perché non piace che si elogi il vibratore e ho risposto ‘abbracciate la tecnologia vi può essere utile’.Conclude la Wexler: “Ero preoccupata perchè molte persone conoscevano molto meglio di me il periodo storico, quindi facevo continuamente ricerche su google, per essere certa di utilizzare una terminolgia adeguata”.

Hysteria è stato acquistato in Italia da Bim, ma non ha ancora una precisa data distribuzione.

 

 

Scritto da Manuela Blonna
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