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Festival di Berlino 2012: I Fratelli Taviani vincono l’Orso d’oro

Attualità, Personaggi

19/02/2012

"Questo premio ci dà gioia soprattutto per chi ha lavorato con noi. Sono i detenuti di Rebibbia guidati dal regista Fabio Cavalli che li ha portati al teatro. Questi detenuti-attori hanno dato se stessi per realizzare questo film". E' il commento dei Fratelli Taviani, appena premiati durante il Festival di Berlino 2012, con l'Orso d'oro. Una vittoria che per quel che riguarda l'Italia non avveniva da ben 21 anni ed in parte inaspettata. Nelle ultime ore infatti veniva dato per favorito Christian Petzold con il suo Per Barbara, che ha comunque portato a casa il premio per la Miglior Regia.

Cesare deve morire dei Taviani ha immediatamente colpito al cuore la giuria, capitanata da Mike Leigh e composta tra gli altri da François Ozon, Charlotte Gainsbourg e Jake Gyllenhaal ed accolto con una standing ovation all'unica proiezione stampa. La storia è quella della messa in scena nel carcere di Rebibbia del Giulio Cesare di Shakespeare (quasi interamente interpretato da detenuti) girato in sei mesi interamente all'interno del carcere romano, nella sezione "Fine pena mai". "Spero che qualcuno tornando a casa dopo aver visto il film pensi che anche un detenuto, su cui sovrasta una terribile pena, è e resta e un uomo - dice Vittorio Taviani - Grazie alle parole sublimi di Shakespeare, questi detenuti sono tornati alla vita e a loro va il nostro saluto". Il film verrà distribuito nelle sale dalla Sacher Film (Nanni Moretti, era infatti a Berlino, insieme ai fratelli Taviani) a partire dal 2 Marzo.

In fondo all'articolo vi proponiamo il trailer di Cesare deve morire e, di seguito, tutti i vincitori.

Orso d’Oro alla Carriera: Meryl Streep

Orso d’Oro: Paolo Taviani e Vittorio Taviani per Cesare deve morire

Gran Premio della Giuria: Benedek Fliegauf per Just the Wind

Orso d’Argento per la migliore regia: Christian Petzold per Barbara

Orso d’Argento per la migliore attrice: Rachel Mwanza per Rebelle

Orso d’Argento per il miglior attore: Mikkel Følsgaard per En Kongelig Affære

Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura: Nikolaj Arcel e Rasmus Heisterberg per En Kongelig Affære

Orso d’Argento per il contributo artistico: (Per la fotografia) Lutz Reitemeier per White Deer Plain

Premio Alfred Bauer: Miguel Gomes per Tabu

Miglior film d’esordio: Boudewijn Koole per Kauwboy

Orso d’Argento speciale della giuria: Ursula Meier per L’enfant d’en haut

Generation Kplus - Orso di Cristallo per il miglior film: Olivia Silver per Arcadia

Generation Kplus - Menzione speciale: Kaori Imaizumi per Kikoeteru, furi wo sita dake

Generation 14plus - Orso di Cristallo per il miglior film: Reis Çelik per Lal Gece

Generation 14plus - Menzione speciale: Ella Lemhagen per Kronjuvelerna

Miglior film Competition (Giuria Ecumenica): Paolo Taviani e Vittorio Taviani per Cesare deve morire

Menzione speciale della Competition (Giuria Ecumenica): Kim Nguyen per Rebelle

Miglior film della sezione Panorama (Giuria Ecumenica): Julian Pölsler per Die Wand

Menzione speciale della sezione Panorama (Giuria Ecumenica): Srdjan Dragojevic per Parada

Miglior film della sezione Forum (Giuria Ecumenica): Rodrigo Plá per La demora

Miglior film della Competition (Premi Fipresci): Miguel Gomes per Tabu

Miglior film della sezione Panorama (Premi Fipresci): Héléna Klotz per L’âge atomique

Miglior film della sezione Forum (Premi Fipresci): Sacha Polak per Hemel

Premio della Gilda del Cinema d’Autore Tedesco: Frédéric Videau per À moi seule

Miglior film della sezione Panorama (Premi C.I.C.A.E.): Faouzi Bensaidi per Death for Sale

Miglior film della sezione Forum (Premi C.I.C.A.E.): Yang Yong-hi per Kazoku no kuni

Premio Label Europa Cinemas: Sally El Hosaini per My Brother the Devil

Teddy Award - Miglior Film: Ira Sachs per Keep the Lights On

Teddy Award - Miglior Documentario: Katherine Fairfax Wright e Malika Zouhali-Worrall per Call Me Kuchu

Teddy Award - Premio della Giuria: Vincent Dieutre per Jaurès

Netpac Price: Mani Haghighi per Paziraie Sadeh

AMNESTY International Film Price: Benedek Fliegauf per Just the Wind

Dialogue en Perspective: Marten Persiel per This Ain’t California

Premio del Pubblico della sezione Panorama - Primo posto: Srdjan Dragojevic per Parada

Premio del Pubblico della sezione Panorama - Secondo posto: Daniele Vicari per Diaz - Don’t Clean Up This Blood

Premio del Pubblico della sezione Panorama - Terzo posto: Cao Hamburger per Xingu

Premio del Pubblico della sezione Panorama - Dokumente - Primo posto: Matthew Akers per Marina Abramovic: The Artist Is Present

Premio del Pubblico della sezione Panorama - Dokumente - Secondo Posto: Malika Zouhali-Worrall e Katherine Fairfax Wright per Call Me Kuchu

Premio del Pubblico della sezione Panorama - Dokumente - Terzo posto: Namir Abdel Messeeh per The Virgin, The Copts And Me

Premio dei lettori del Berliner Morgenpost: Christian Petzold per Barbara

Premio dei lettori del Tagesspiegel: Rodrigo Plá per La demora

Grand Prix della Deutshe Kinderhilfswerk per il Miglior Film: Boudewijn Koole per Kauwboy

Grand Prix della Deutshe Kinderhilfswerk per il Milgior Film - Menzione speciale: Rajan Khosa per Gattu

http://youtu.be/HdNpnS4LQas

Scritto da Manuela Blonna
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