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Festa del cinema in autunno

Attualità, Trade

16/04/2015

Dovremo aspettare il prossimo autunno per entrare nella Festa del Cinema, che negli ultimi due anni era stata posizionata a maggio per rilanciare il cinema nel delicato momento di inizio della stagione estiva. Ma in effetti quest’anno non ce n’era bisogno visto che si prospetta un’estate popolata da molti blockbuster e da molti titoli italiani importanti (vedi i tre film italiani in concorso al festival di Cannes di cui uno Mia madre di Nanni Moretti, in uscita oggi, e gli altri due Youth di Paolo Sorrentino e Il Racconto dei Racconti di Matteo Garrone in uscita a fine maggio in contemporanea con il Festival). Lo ha annunciato Andrea Occhipinti, Presidente della Sezione Distributori dell’Anica, nell’ambito di un convegno organizzato dall’Associazione degli Esercenti Cinematografici, aggiungendo che dal prossimo anno le Feste del Cinema saranno due, una a primavera ed una in autunno.

Tema del convegno il rilancio della sala cinematografica come volano del settore audiovisivo, un tema introdotto da Luigi Cuciniello, Presidente Anec, ha ricordato alcuni numeri significativi:  857 cinema sono stati chiusi in Italia dal 2003 al 2014, a fronte di 136 complessi aperti, con un saldo negativo pari a 721 strutture. In termini di schermi il saldo è comunque positivo: 1141 quelli aperti, a fronte di 1056 chiusi, per un incremento di 85 schermi. Pressoché stabile il numero 

di biglietti venduti nei cinema che negli ultimi anni si è mediamente attestato intorno ai 90/100 milioni. Stabile anche la quota di mercato dei film italiani che si attesta su una media del 30%.

Positiva la partenza del 2015:  dal 1° gennaio al 12 aprile i biglietti staccati hanno visto un incremento dell’11,7%, rispetto all’analogo periodo del 2014.

Partendo da questa situazione di mercato, sono diversi i temi su cui riflettere. Tra questi, secondo il presidente dell’Anec, la stagionalità dell’offerta, i contenuti creativi della produzione nazionale, il coinvolgimento del pubblico, il ruolo dell’esercizio, il sostegno pubblico e privato. 

Nel convegno, che prosegue fino a domani, si continuerà a discutere delle priorità e delle criticità del settore con l’obiettivo di definire delle proposte per il sostegno e il rilancio del cinema in sala, anche in vista degli annunciati provvedimenti di riforma del cinema.  

  

Scritto da Piero Cinelli
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