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Fast & Furious 4: parlano Vin Diesel e Michelle Rodriguez

Interviste

16/04/2009

Nel 2001 avevamo conosciuto il campione delle corse clandestine Dominic Toretto (Vin Diesel) e il suo nemico giurato, l'ufficiale della polizia di Los Angeles Brian O'Conner (Paul Walker). Per le due ore di The Fast and the Furious, abbiamo guardato due uomini dalla parte opposta della legge correre a bordo di veicoli straordinari, e poi riunirsi in una strana amicizia. Da allora sono arrivati altri due film della serie: 2 Fast 2 Furious nel 2003 dove del cast originale rimaneva solo Paul Walker, e nel 2006 The Fast and the Furious: Tokyo Drift, dove Dominic appariva in un cameo. Nel primo film erano presenti anche Michelle Rodriguez nei panni di Letty, la ragazza di Dominic, e Jordana Brewster nei panni di Mia, sorella di Dom, e grande amore di Brian. Ora il quartetto si è riunito, con la regia di Justin Lin (che ha diretto il terzo film della serie, Tokyo Drift), per questo sequel del primo film: Fast and Furious - solo parti originali. Nei cinema dal 17 aprile, in 400 copie, distribuito dalla Universal Pictures. A Roma, abbiamo incontrato Vin Diesel e Michelle Rodriguez. Dall'uscita del primo film nel 2001 è nata ovunque la mania del 'tuning', ovvero del modificare la propria auto per farla diventare più potente e veloce. Ne eravate consapevoli e che ne pensate di questo fenomeno? Vin Diesel: "Dopo l'uscita del primo film, nel 2001, ma già nel 2000 mentre lo giravamo, tutti ci chiedevano se eravamo consapevoli che parlavamo di tuning, ovvero della possibilità di modificare un veicolo rispetto agli standard della produzione di serie al fine di migliorarne le prestazioni. E' un aspetto del film che ci hanno chiesto in tutti i paesi dove abbiamo promosso il film. Certo che ne eravamo consapevoli, sapevamo che stavamo sfruttando un metodo - quello di modificare potenziandoli i motori delle auto - attraverso un mercato sotterraneo e illegale. Devo anche aggiungere che nel 2000 negli Usa non era un fenomeno molto conosciuto quello del tuning e per questo il film ha avuto anche un tale successo. Noi ne siamo orgogliosi, volevamo prendere una posizione al riguardo e lo abbiamo fatto. Il tuning non è altro che il potere prendere un'auto che non costa una fortuna e renderla potente e veloce come una Lamborghini che costa 1 milione di dollari". Michelle Rodriguez: "Quello che mi piace maggiormente del mio lavoro di attrice è anche il potere raccontare storie che hanno a che fare con attività illegali, non dichiarate pubblicamente. E' come dare voce a tribù contemporanee importanti che, solitamente, non hanno spazio. Con questi film ci siamo avvicinati a mondi nascosti, abbiamo potuto mostrare culture che esistono e che la maggior parte della gente non conosce".

 

 

Scritto da ADMIN
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