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Evento Vasco Rossi: Questa storia qua!

Attualità, Interviste, Personaggi

05/09/2011

(Venezia) Il rocker più amato di Italia non sarà a Venezia. Eh già… ma non è una novità. Da circa un mese Vasco Rossi non sta molto bene e quindi non si può muovere. Lo ha anche detto lui personalmente con vari messaggi su Facebook. In realtà con Questa storia qua documentario a lui dedicato e diretto da Sybille Righetti – anche lei nata a Zocca come Vasco – e da Alessandro Paris è come se ci fosse, perché questo è indubbiamente il lavoro più personale fatto su di lui.

 Prodotto da Nicola Giuliano e Francesca Cima della Indigo Film, Questa storia qua uscirà il sette settembre per Lucky Red. Era previsto un tappeto rosso con la presenza di Vasco e invece, come hanno detto i due registi ventottenni, vi dovrete accontentare di noi. In realtà le cose non andranno proprio in questo modo visto che Vasco Rossi questa sera manderà un messaggio, non si sa ancora se sarà video o letto da uno dei due registi, ma lui ci sarà!

 Sybille Righetti lei è di Zocca come Vasco, questo paesino della provincia modenese è fondamentale, e non solo perché è un personaggio del film ma anche perché è il luogo che materialmente vi ha permesso di realizzare questo documentario? “Assolutamente sì. Zocca è il paese dove è nato Vasco, lì ha le sue radici e nonostante sia diventato la star internazionale che è, è in quel posto che ritorna sempre, è questo luogo che gli ha ispirato capolavori come Albachiara. E’ il posto della sua infanzia, della sua adolescenza. Inoltre il 90% del materiale di repertorio che abbiamo utilizzato per il film proviene da Zocca. Ce lo hanno dato suoi amici, il suo fan club, una comunità di persone che lo ha seguito e lo segue da anni e che custodisce gelosamente super 8, filmati, foto, lettere, ricordi vari che abbiamo messo nel nostro lavoro e poi, molto, diligentemente restituito”.

 “Io sono di Roma – ci dice Alessandro Paris – quindi non ho legami particolari con Zocca come Sybille però sono stato felicissimo che ci abbiano accolto con tanto entusiasmo e ringrazio gli abitanti del luogo dato che questo è anche un film sulla provincia italiana. Io e Sybille volevamo mettere l’accento proprio sulla storia di un uomo, nato nella provincia italiana, nel dopoguerra e che non si è mai dimenticato da dove proveniva. Anzi, le sue radici, sono da sempre il suo tratto distintivo e la sua forza. Anche perché in questi anni di spersonalizzazione totale, la provincia rimane una identità vera, è un luogo che ci può restituire un ritratto autentico di una parte del nostro Paese”.

 Vasco Rossi è intervenuto nel vostro lavoro o vi ha lasciati liberi? “Ci ha lasciati completamente liberi. – ci dice Sybille - Non ha voluto che tagliassimo niente e quando ha visto Questa storia qua finito si è molto commosso. Ci ha sempre dato una enorme fiducia anche perché lui è una persona molto generosa e ama moltissimo i giovani. Vasco è uno che risorge sempre come la fenice che inquadriamo e che fa parte dello stemma di Zocca”.

 Lo avete sentito in queste ore? A parte il messaggio che manderà stasera prima della proiezione ufficiale, vi ha detto qualcosa? “Sì – afferma Sybille – ci siamo sentiti per telefono e io scherzando gli ho detto: “Ma che fai ci molli qui al Festival dove tutti aspettano te?”. E lui mi ha risposto: “Io sono lì con voi. Il regalo più grande che potevo farvi per ringraziarvi del magnifico regalo che voi avete fatto a me con questo film era donarvi una canzone. E l’ho fatto dandovi in esclusiva ‘I soliti’. Sono un cantante e questo è il mio regalo per voi. Siete voi i protagonisti e il documentario, non io”. Come vi avevo detto all’inizio di sicuro una delle sue qualità più spiccate è la generosità, per lui ora largo ai giovani, e quindi non ha mai cercato di farci ombra con la sua fama nemmeno per un secondo. E’ stato un onore realizzare questo progetto”.

 Questa storia qua rende giustizia al rocker più amato nel nostro Paese. Nessun altro è amato quanto Vasco Rossi e nessuno riempie gli stadi quanto lui. Vasco in Italia è un fenomeno intergenerazionale che è cresciuto nel tempo, fino ad entrare nell’immaginario di tutti. Lui che non ama moltissimo parlare di sé, anche se ultimamente si è concesso su Internet per amore dei suoi milioni di sostenitori preoccupati per la sua salute, ora, lascia campo libero al cinema. E ci penserà Questa storia qua con le sue duecento copie che dal 7 settembre circoleranno nei cinema italiani. Poi, come ha detto Sybille Righetti che con i suoi soli 28 anni, classe ’83 come il suo collega Paris, conosce bene, però, Vasco (7 febbraio del 1952), lui è uno che rinasce sempre dalle ceneri. Quindi tornerà presto negli stadi e alla sua vita: la musica! L'anteprima dell'evento potrà essere seguita presso i The space Cinemas e Uci Cinemas in esclusiva!

 

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
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