Caricamento pagina in corso...

Emotivi Anonimi: il fascino discreto della timidezza

Attualità

30/12/2011

Per tutti coloro che amano il romanticismo, il 23 dicembre dicembre è uscito al cinema una  commedia divertente ed emozionante: Emotivi Anonimi, il film di Jean-Pierre Améris che ha conquistato il pubblico francese (oltre un milione di spettatori) raccontando, con ironia e leggerezza, le disavventure sentimentali di una coppia di “emotivi anonimi”: Jean-René (Benoît Poelvoorde), proprietario di una fabbrica di cioccolato, e Angélique (Isabelle Carré), una giovane donna con formidabili doti di pasticciera. I due, pur provando dei sentimenti l’uno per l’altra, sono paralizzati dalla loro timidezza patologica, che gli impedisce di avere normali relazioni con altri individui; almeno fino a quando la scintilla dell’amore non li spingerà a vincere le proprie paure…

Jean-René e Angélique sono due personaggi che riflettono i timori e le insicurezze della maggior parte delle persone (e proprio questo è stato uno dei motivi del successo del film in Francia). Molti di noi, infatti, quando vanno a vedere un film riescono ad identificarsi facilmente in personaggi di quest tipo, piuttosto che nei classici “eroi romantici” di tante pellicole. Andiamo a scoprire dunque quali sono altri “timidi innamorati” che ci hanno fatto sognare al cinema…

Marty, vita di un timido
Nel 1955, una bizzarra storia d’amore lontanissima dagli stereotipi hollywoodiani, interpretata da due attori che non erano ancora delle star, ottenne un inaspettato successo di pubblico e vinse la Palma d’Oro a Cannes e quattro premi Oscar, incluso quello come miglior film. Si tratta di Marty, vita di un timido di Delbert Mann, che racconta la relazione fra un giovane macellaio italoamericano (Ernest Borgnine), molto timido e con problemi di peso, e una ragazza altrettanto timida e insicura (Betsy Blair).

Il laureato
Uno dei “timidi” più famosi nella storia del cinema è sicuramente Benjamin Braddock, alias Dustin Hoffman, nel cult del 1967 di Mike Nichols, Il laureato. Chi non ricorda le esilaranti scene in cui l’imbarazzatissimo Benjamin, di fronte alle disinvolte avance dell’affascinante signora Robinson (un’irresistibile Anne Bancroft), tenta di trarsi d’impraccio pronunciando la storica frase “Signora Robinson, sta forse cercando di sedurmi?”.

Baci rubati
Per restare in tema di cinema francese, uno dei timidi più noti al pubblico è senza dubbio Antoine Doinel, il simpatico personaggio interpretato dall’attore Jean-Pierre Léaud in un ciclo di film del leggendario François Truffaut. In Baci rubati, del 1968, ritroviamo il ventenne Antoine che, in una Parigi a dir poco incantevole, tenta goffamente di destreggiarsi fra la ragazza di cui è innamorato, Christine, e il suo impiego come investigatore privato…

Io e Annie
Una timidissima (e deliziosamente nevrotica) Diane Keaton è la protagonista di una delle commedie più famose di Woody Allen, Io e Annie, premiata nel 1977 con quattro Oscar, tra cui Miglior Film. La Keaton è Annie Hall, una ragazza che nasconde le proprie insicurezze con risatine nervose e chiacchiere senza freni, mentre Woody Allen è Alvy Singer, un comico complessato che finisce per innamorarsi di lei. Il risultato è una delle pellicole più romantiche nella storia del cinema.

Edward mani di forbice
Una timidezza che sfocia nella patologia è quella che caratterizza uno dei personaggi più famosi del cinema gotico e dark del regista Tim Burton: si tratta del bizzarro protagonista di Edward mani di forbice, il commovente film del 1990 che lanciò la carriera di un giovanissimo Johnny Depp nel ruolo di un ragazzo con delle cesoie al posto delle mani, e ovviamente con enormi difficoltà ad integrarsi con gli altri individui…

Spider-Man
La timidezza non affligge soltanto le persone comuni, ma può arrivare a colpire perfino i supereroi! Ne sa qualcosa Peter Parker, l’impacciato studente interpretato da Tobey Maguire in Spider-Man, il blockbuster di Sam Raimi del 2003, a cui seguirono altri due film. In quel caso, il timido Peter era in grado di trasformarsi nell’intrepido Uomo Ragno, capace di compiere eroiche imprese ma, nella vita di tutti i giorni, insicuro e pieno di complessi.

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

SCRIVI UN COMMENTO

  • Image User
    Non risulti attualmente loggato!

    Ricorda le informazioni personali

    Inviami una notifica sulle risposte

    Inserisci qui a fianco il testo che vedi nel riquadro sottostante:

    Inserisci il commento

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA