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Edward Norton e Bruce Springsteen che incontro a Toronto!

Attualità, Eventi

16/09/2010

Venerdì 17 settembre esce il suo film Fratelli in erba dove l’ottimo Edward Norton si sdoppia nel ruolo di due gemelli. Nel frattempo, Norton, grande fan da sempre e amico del Boss, ha incontrato Bruce Springsteen al Festival del Cinema di Toronto. Leggiamo oggi da Il Corriere della Sera che i due sono stati ospiti della sezione Mavericks, che prevede incontri fra personaggi che fanno cose diverse nella vita. E così il rocker e uno dei maggiori intellettuali tra gli attori Usa hanno chiacchierato alla presenza del pubblico affrontando trasversalmente temi di grande interesse che sono andati dalle passioni cinematografiche, alle loro esistenze, degli inizi della carriera di Bruce fino al suo grande successo internazionale. E, in maniera diversa, della grande carriera anche di Edward Norton.

Tutto questo è stato fatto grazie alla presentazione della prima mondiale del documentario diretto da Thom Zimny, The Promise: the Making of Darkness on the Edge of Town sulla creazione dell'album del Boss del 1978.

Norton ha ammesso da subito che: “Bruce mi ha sempre dato ottimi consigli su tutto, la carriera, l’amore, come affrontare alcuni momenti della vita. E’ un uomo estremamente umile, onesto e saggio. Ho un grandissimo rispetto per lui”. E mai parole si rivelarono così profetiche dato che Bruce Springsteen si è aperto in una lunga e appassionata chiacchierata con il fortunato pubblico che era presente a Toronto affermando: “Noi della band eravamo poveri, volevamo diventare importanti e partecipare al mondo. Gli anni ‘70 sono stati fondamentali. La guerra del Vietnam aveva dato a tutti una coscienza e una partecipazione attiva alla politica. Sì, amavo la musica di Elvis Presley, la forza che sempre mi ha dato James Brown, vedevo e rivedevo Badlands di Terrence Malick, forte è stata l'influenza di Marlon Brando, di John Ford, di Scorsese, degli scrittori prediletti, come Flannery O'Connor del profondo Sud, di James M. Cain, Jim Thompson. E Allen Ginsberg, che iniziai a leggere solo dopo che aveva paragonato alcune mie canzoni ai suoi pensieri».

E nella sua estrema sincerità, il Boss, ha voluto chiudere l’incontro con un aneddotto che ha segnato la sua esistenza. Parlando dei suo sogni, delle sue ambizioni, del successo, della sua famiglia e dei suoi genitori, dei figli, della paura che il successo possa corrompere il talento... ricordando le parole che un giorno un impiegato di albergo gli disse e che lui ora considera come un mantra: “Non prendertela mai troppo”.

Per chi fosse interessato ricordiamo che la Sony lancerà il 16 novembre l'album rimasterizzato, con un cofanetto di tre cd e tre dvd comprendenti 21 inediti oltre che riprese in studio e dal vivo; in contemporanea uscirà la versione “The Promise” come doppio cd.

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Scritto da Nicoletta Gemmi
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