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E’ morto Francesco Rosi

Attualità, Personaggi

10/01/2015

Questa mattina, sabato 10 gennaio, si è spento nel sonno, nella sua casa romana di Via Gregoriana, il regista Francesco Rosi. Era nato a Napoli il 15 novembre del 1922. Uno dei grandi del cinema italiano, Leone d'oro alla carriera nel 2012, Leone d'oro per Le mani sulla città, Palma d'Oro a Cannes per Il caso Mattei, Legion d'onore della Repubblica francese, oltre a tributi alla carriera a Locarno e Berlino, vari David di Donatello, Nastri d'Argento, Grolle etc. E' stato uno dei principali protagonisti della stagione post neorealista, quella che aveva coniugato la denuncia sociale e politica a temi più direttamente legati alla vicende italiane dove la crescita economica selvaggia , le mafie, la corruzione cominciavano a segnare un paese che a distanza di cinquanta-sessanta anni da allora non sembra essere cambiato. Allievo di Luchino Visconti,  assieme a Elio Petri e Giuliano Montaldo creò il genere cosiddetto dei film 'd'inchiesta', saldamente ancorato alla realtà e alla denuncia sociale, di cui Le mani sulla città (Leone d'Oro a Venezia) divenne il campione assoluto. 

Dalla denuncia della collusione tra politica e mafia di «Salvatore Giuliano» (1962), a quella del saccheggio edilizio di Napoli di «Le mani sulla città» (1963), per passare negli anni settanta alla denuncia dell'assurdità della guerra con «Uomini contro» (1970), o della morte emblematica del manager di stato che voleva sfidare le sette sorelle in «Il caso Mattei» (1972) e successivamente il caso esemplare di un gangster italo-americano «Lucky Luciano» (1973), questi ultimi tre interpretati dal suo attore feticcio Gian Maria Volontè. Nel 1976 gira «Cadaveri eccellenti», tratto dal romanzo Il contesto di Sciascia, con Lino Ventura, poi la versione cinematografica di «Cristo si è fermato a Eboli» (1979), tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Levi, sempre con Volonté protagonista.  Il suo ultimo film, nel 1997,  LaTregua, tratto dal romanzo di Primo Levi, che nel film è interpretato dall’attore americano John Turturro.

Rosi sarà celebrato in una cerimonia civile lunedì mattina, 12 gennaio, a partire dalle 9, alla Casa del cinema di Roma.

Scritto da Piero Cinelli
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