questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

E la chiamano estate, la vedova di Bruno Martino contro il film

Attualità, Personaggi

22/11/2012

Continuano le polemiche attorno ad uno dei film italiani più discussi del momento. Si tratta di E la chiamano estate, film di Paolo Franchi che sarà in sala per Officine Ubu a partire da oggi.

Di quello che è successo durante la sua presentazione al Festival di Roma ve ne avevamo parlato in questo post.

Successivamente però la pellicola, ha inspiegabilmente ed immotivatamente - ci perdoneranno il regista e la distribuzione - portato a casa due dei premi più importanti della kermesse, Miglior Regia e Miglior Attrice Isabella Ferrari.

A schierarsi insieme alla stampa basita da tale decisione è oggi la signora Fiorelisa Calcagno, vedova di Bruno Martino, autore dei brani musicali “Estate” e “E la chiamano estate”, utilizzati all’interno del film di Franchi. Indignatissima dal contenuto del film, che ha preferito non vedere, ma del quale ha letto abbastanza sui giornali, arrivando a definirlo pornografico (come darle torto), la signora ha dichiarato: "L’interpretazione, le scene a carattere pornografico, la trama scabrosa sincronizzate alle musiche del maestro Martino lederebbero gravemente il patrimonio culturale e artistico del musicista“.

Inoltre la Calcagno avrebbe dichiarato che non sarebbe stata neanche contattata dai produttori del film, e che non le sarebbero stati corrisposti i diritti d’autore . A replicare piccato e con il consueto fair play è proprio Franchi, che minaccia querele: "Io sono parte lesa e mi rivarrò coi miei avvocati. La casa discografica Universal, che detiene i diritti musicali, aveva visto le scene collegate alla canzone del maestro dando il suo benestare. Chiederemo il risarcimento, io, la produzione e la Officine Ubu distribuzione. La vedova avrebbe almeno potuto vedere il film prima di agire. Non c’è nulla di pornografico né volgare nelle scene incriminate, per cui la signora dovrà rispondere di calunnia".

Non ci resta che aspettare le prossime ore, perchè l'obiettivo della signora Calcagno sarebbe quello di bloccare la distribuzione del film nelle sale.

Ci riuscirà?

Scritto da Manuela Blonna
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA